Cassiere in ostaggio dei rapinatori: il colpo alla Lidl di Carpenedolo frutta 15mila euro

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Solitamente l’ora più pericolosa è quella della chiusura serale, quando le casse sono piene e il bottino assicurato. I malviventi che hanno agito ieri a Carpenedolo però hanno avuto un’idea diversa, cogliere di sorpresa i dipendenti prima dell’apertura, alle sette di mattina.

Quando la prima dipendente del supermercato Lidl di Carpenedolo, poco dopo le sette, si apprestava ad entrare nel negozio, due individui armati di piede di porco e pistola l’hanno costretta a farli entrare. Mentre la donna era in ostaggio i due hanno iniziato a darsi da fare per cercare i soldi, ma poco dopo il campanello alla porta li ha messi in guardia sull’arrivo di una seconda dipendente. Dopo aver costretto la prima cassiera a farla entrare, le due donne sono state rinchiuse a chiave in una stanza di servizio, e loro hanno avuto campo libero per lo svuotamento delle casse e della cassaforte. Una volta prelevato tutto il contante, circa 15mila euro, i due se ne sono andati a bordo di un’auto scura, probabilmente alla guida c’era un complice, vista allontanarsi a tutta velocità. 

Solo alle 9, quando nel supermercato non c’erano più rumori che indicavano la presenza dei rapinatori, le due malcapitate dipendenti sono riuscite a forzare la serratura e liberarsi dalla prigionia. Nel frattempo all’esterno del negozio si accumulavano i clienti insospettiti della mancata apertura. Una volta arrivati i Carabinieri, chiamati dalle dipendenti, si è compreso il motivo.
(a.c.)

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