Chiari, raffica di furti in abitazioni con segni in codice sui campanelli

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Dopo una settimana di lavoro finalmente il weekend, e una festa in oratorio dove passare qualche ora in spensieratezza. Purtroppo l’epilogo non è dei più felici: al ritorno a casa la brutta sorpresa della visita da parte dei ladri, con cassetti e armadi svuotati, camera da letto sottosopra, quadri staccati dalle pareti. Vista l’assenza di poche ore dall’abitazione ai proprietari pare evidente di essere stati sorvegliati, ma c’è di più: uno strano segno nero all’esterno della casa, che fa ipotizzare che si tratti di un codice lasciato dai ladri.

E’ accaduto a Chiari, il fatto è raccontato stamane sulle colonne del quotidiano Bresciaoggi, in seguito alla denuncia della sfortunata protagonista scritta su Facebook. Non è il primo caso, purtroppo, e in paese si diffonde un po’ la psicosi da furto. Per questo è stato interpellato il comandante della Polizia Locale di Chiari, Michele Garofalo, le cui dichiarazioni, che non mancano di essere polemiche sull’utilizzo fatto del social network, sono riportate su Bresciaoggi: «Quello che posso dire è che il nostro Comune è addirittura sotto la media in fatto di furti in appartamento. Il nostro organico e i nostri mezzi sono all’altezza, ma certo dobbiamo fare i conti con forze dell’ordine di Stato che stanno faticando non poco a ottenere numeri e strumentazioni adeguati, complici i tagli centrali. Ciò che mi indispettisce è l’uso strumentale di queste denunce perché molti finiscono per attaccare anche noi vigili, e non sono mancate le uscite infelici di chi ci accusa di essere impegnati solo a fare multe e non a controllare il territorio. Magari farebbero bene a riflettere prima di scrivere o postare. Certe affermazioni fanno del male a tutta la comunità».  
(a.c.)

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  1. Mio cuggino è stato denunciato per sequestro dopo aver "trattenuto"con le buone maniere il ladro sorpreso in casa propria. In attesa che arrivassero i carrabbinieri, che però non arrivassero mai.

  2. Facendo lo scarica barile non si risolve nulla: il problema verso è che ci sono in giro un sacco di nullafacenti (in gran parte non italiani) e che i ladri, grazie ai vari provvedimenti svuotacarceri dei nostri illuminati politici, non vanno più in galera. Diamo almeno la possibilità ai cittadini di potere difendere le loro proprietà con mezzi efficaci come avviene negli Stati Uniti.

  3. zero paura, se li beccano le ff.oo. non rischiano niente. e loro lo sanno. rischiano molto se li trova il padrone di casa giusto, quello che ha un’arma, una vanga e diversi metri quadri di terreno dietro casa…

  4. non é affatto vero. Dove tutti hanno un arma (sia i padroni di casa, ma anche i ladri) i furti e gli omicidi sono dieci volte più che da noi. Meno armi girano e meglio é. Se si facilità il possesso delle armi i primi ad acquisirle sono i delinquenti.

  5. quindi… secondo te il criminale delinque con un’arma regolare, acquistata con il debito titolo di polizia, e denunciata a suo nome?
    per te vale l’equazione "+ armi in giro –> + possibilità che la criminalità se le procuri"?
    ti rendi conto, vero, che i delinquenti le armi se le procurano CLANDESTINAMENTE, e che le armi in circolazione (regolari, denunciate e detenute nel rispetto della legge) non entrano in quel numero?
    o forse ignori che in qualsiasi Paese la criminalità è armata, indipendentemente che lo siano i cittadini…

  6. Più armi ci sono in giro più é facile che i delinquenti se le procurino? Sicuro. Gli autori dei furti delle notizia non sono armati (probabilmente) ma se fossimo in un paese dove tutti hanno le armi (onesti e delinquenti) anche loro le avrebbero. Sarebbe meglio? Dove é così é peggio. Capisco cosa intendi e la finalità la condivido, ovvero rendere il più difficile possibile ai delinquenti l’accesso alla proprietà privata. Ma quel tipo di cura fa peggiorare la malattia.

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