Affluenza all’80,72%, la Provincia a Mottinelli con il 67% dei voti. Delude il listone

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Per la prima volta nella storia ieri si sono tenute le elezioni per il presidente e il consiglio della nuova area vasta della Provincia di Brescia. Al voto non più i cittadini ma sindaci e consiglieri comunali di tutti i comuni della provincia, ad esclusione di Travagliato ora commissariato. Ad essere eletto come presidente è stato l’unico candidato in corsa, Pier Luigi Mottinelli, 50enne di Cedegolo in Valle Camonica.

A recarsi alle urne, allestite presso il Liceo Leonardo di via Balestrieri, sono stati ben 2.048 amministratori, pari all’80,72% degli aventi diritto (2.537). A Mottinelli sono andati 1.338 voti, pari al 67,54% dei voti. A scegliere per la scheda bianca è stato il 26,9% degli amministratori, mentre il 5,5% ha annullato la scheda e un altro 3% non l’ha ritirata, come ad esempio Nicola Gallizioli, capogruppo della Lega Nord in Consiglio Comunale in Loggia. 

Per quanto riguarda il voto per eleggere il Consiglio, ricordiamo che presidente e consiglieri lavoreranno gratis, senza alcuna indennità, come previsto dalla riforma Delrio, a notte inoltrata l’elenco di quelli eletti era composta da: Mattinzoli (Forza Italia, nel listone), Lama (Area Civica Democratica); Benedetti (Comuni in Provincia); Bazzani (Pd, listone); Zanardini (Lega); Ratti (Pd, listone); Gussago (Pd, listone); Raineri (Forza Italia, listone); Ferrari (Forza Italia, listone); Vivaldini (Nuovo centrodestra, listone); Parenza (Pd, listone); Peli (Pd, listone); Bressanelli (Area civica Democratica); Groli (Pd, listone); Maffoni (Comuni in Provincia); Claretti (Lega).

Nel "listone" dunque sarebbero stati eletti 3 consiglieri di Forza Italia (dove ora si apre un nuovo fronte, perché il gruppo il Loggia è formato in maggioranza da "dissidenti"), 6 del Partito Democratico e uno di Ncd: soltanto 10 (tanto che a sinistra c’è già chi invoca le dimissioni dei vertici Pd). Il nuovo Consiglio vedrà la presenza anche di due leghisti, due membri dell’Area Civica Democratica e due della Lista Civica Comuni in Provincia. Alle ore 15 in Broletto ci sarà la proclamazione ufficiale. (a.c.)

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  1. Mi fa ridere parlare di affluenza quando i cittadini non votano….Il non voto dei cittadini adesso si chiama democrazia. E poi non bisogna parlare di regime: non si vota più per le regioni, per il senato, per le preferenze, per il governo, per le leggi ( fiducie su fiducie) per la politica nazionale ( decide la finanza BCE) per i contratti dei lavoratori: Napolitano sia proclamato re d’Italia !!!

  2. Anche stavolta il PD è riuscito a non vincere e a resuscitare Forza Italia ed i suoi accoliti. Complimenti alla dirigenza PD di Brescia per la lungimiranza e la stategia politica. È ora di cambiare aria e di cambiare verso. Dopo questo ennesimo fallimento dovete tornare a casa!

  3. Schede bianche al 27% più 5% di schede deliberatamente annullate e 3% non ritirate: in tutto 35%. Il tutto in una presunta tornata elettorale tra "vecchi amici" e sull’onda della più classica spartizione cencelliana. Con in più la ciliegina dell’assai civico Onofri che benedice Mottinelli e porta in Consiglio il leghista Claretti. Ottimo, continuate pure tutti a tirare la corda…

  4. Ecco le rapine del pd: fingono di abolire le provincie ma in realta aboliscono solo le elezioni, si alleano con forza italia per votarsi fra di loro, piddini fate pena!

  5. Sono consigliere comunale di un piccolo comune. Non faccio parte di nessun partito ed ho convintamente annullato entrambe le schede, senza naturalmente scrivere alcuna frase offensiva.
    Basta guardare gli eletti per notare che si tratta di personaggi della seconda o terza fascia della politica dei partiti. Piccoli esecutori di ordini che arriveranno dalle segreterie dei loro partiti. Ennesima dimostrazione che questo ente costoso e inefficiente come la Provincia andava abolito.

  6. No voto popolare alle province, no voto popolare al senato, no voto popolare per le preferenze, no voto deputati per le leggi (fiducie su fiducie) no voto popolare per governo ( monti letta renzi eletti senza elezioni) ed in più dobbiamo eseguire le lettere BCE….domanda: cosa sta succedendo e perchè ?

  7. sarebbero queste le riforme ? poi adesso inizia il bello con l’assegnazione delle deleghe e dei soldini! Tutto gratis vero??? ma chi ci crede !!!!

  8. Abbiate pazienza. Ma ho la sensazione che il "listone" avrebbe deluso a prescindere nella logica dei commentatori (vedi anche stampa locale). C’era la lista della Lega (che mi pare in provincia di Brescia conti ancora qualcosa) e c’erano due liste (una di cdx e una di csx) con amministratori locali riconosciuti e autorevoli. Il "listone" ha la maggioranza assoluta (10/16) ma spero ci siano da oggi poi collaborazione e sinergie con tutti. Ed il dato del PD mi pare buono: sarebbe bastato tenere un solo candidato della città e distribuire meglio i candidati di grossi centri provinciali. Che ne pensa – ad esempio – De Martin (persona che stimo) sempre dinamico e generoso, ma che in questa campagna mi è parso poco visibile?

  9. Sig. "ridicoli" la legge Del RIo prevede che gli incarichi di presidente della provincia e dei consiglieri siano incarichi non remunerati. Meglio informarsi e leggere.
    Sig. "democrazia?" alcune puntualizzazioni:
    – No voto popolare alle province, l’obiettivo della legge Del Rio è trasformare le provincia in ente di secondo livello (un po’ come Piani di Zona, unioni dei comuni, ecc.) in modo di ridurre costi e sveltire la burocrazia, come tutti gli enti di secondo livello le elezioni vengono fatte da persone già elette dal popolo.
    – voto popolare per le preferenze, le preferenze furono eliminate a seguito di un referendum popolare perchè si era individuato nelle preferenze il modo in cui mafia, camorra e via dicendo riuscivano con facilità ad infiltrare propri uomini nella gestione politica. S enon le va più bene, anziché lanciare proclami si impegni a far passare una legge diversa (che andrà comunque contro il voler edi un referendum) o a far approvare un referendum che cambi la legge stessa.
    – no voto popolare per governo ( monti letta renzi eletti senza elezioni): nessun governo è mai stato eletto dal popolo, la scelta del capo del governo compete al Presidente della repubblica, anche in questo caso inutile lamentarsi, al limite bisogna impegnarsi per cambiare la legge

  10. Se a Lei ed a quelli che votano l’oligarchia partitica come Lei tutto ciò sembra democratico e normale significa che la vostra capacità critica dipende dalle ore di imbonimento delle televisioni e dei giornalai di regime

  11. Cari utenti che blaterate tanto di "riforma a costo zero", credete che il sig. Mottinelli, oppure il sig. Gussago muovano i loro (nobili) lombi a costo zero, ovvero senza alcuna remunerazione.Scendo no dalle valli per la gloria??? Staremo a vedere. Ma non volete che s’inventino qualche "rimborso" con strani nomi per dare qualche denaro a questi "eroici" amministratori???Ci credono completamente rimbecilliti??? Magari li infilano in qualche consiglio di amministrazione di qualche ente …. Il sig. Gussago (già sindaco non rimpianto di Gardone V.T.)attualmente ci risulta "in cerca di lavoro"….Poi , cari Piddini, smettetela con la storiella che state cambiando l’italia. Una cosa Ve la concediamo, l’Italia la state rovinando…tra articolo 18, aziende che licenziano, fratellimigrantiches barcano ,aziende che portano il lavoro all’estero…gli Italiani vengono massacrati. Per non parlare della Liguria, regno incontrastato del Pd da decenni….Au revoir….

  12. per mister alcune precisazioni: ma lei ci crede davvero ? Certo gli incarichi saranno gratuiti ma poi avranno diritto al rimborso spese, ai rimborsi viaggi, al telefonino, all’ipad ecc ecc, oltre che al solito giro dei piaceri favori con tutti gli annessi ma soprattutto i connessi della gestione di denaro pubblico incarichi ed appalti ovvero come prima piu’ di prima ma con LEI felice e contento perché la legge le dice che sono a titolo gratuito! Crede ancora all’uomo ragno?

  13. Ed ecco servite le meraviglie delle cancellazioni farlocche del bulletto toscano. L’unica vera cancellazione è stata nei confronti del voto popolare, in modo da consegnare baracca, burattini e soldi totalmente nelle mani dei politicanti d’accatto che ora si esibiscono nell’ennesimo assalto alla diligenza! E sarebbero queste le riforme che "l’europa ci chiede"? Patetici poltronari del pd.

  14. il popolo e' sovrano si legge da qualche parte ….. sovrano solo per pagare continuamente tasse su tutto ! ma che schifo e' questa la democrazia per il pd?

  15. Ci volevano i Figiciotti per ridare fiato alle trombe di Forza Italia ! In un sol colpo il PD s’è messo armi e bagagli nelle mani di Bettinsoli Vigilio ! A livello nazionale inveiscono contro Renzi perchè (doverosamente) s’accorda con l’opposizione per riformare la Costituzione…. a livello locale si spartiscono le Poltrone….ma tutte le ciambelle non riescono con il buco. Vecchi Compagni !!!

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