Asl e ospedali puntano su prenotazioni e referti a distanza: ecco come fare

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    Ci si guadagna in tempo e denaro, e anche il livello medio di stress si abbassa. Stiamo parlando dei servizi in remoto proposti da Regione Lombardia, al centro di una nuova campagna informativa di Asl ed aziende ospedaliere di Brescia e provincia. 

    Il servizio si chiama "Gass", che sta per Gestione per l’Accesso Semplificato ai Servizi socio-sanitari, ed è partito già l’anno scorso ma solo negli ultimi tempi è promosso e proposto agli utenti con regolarità. Consiste innanzitutto nel poter prenotare da casa le prestazioni ambulatoriali o diagnostiche, senza nemmeno dover utilizzare il telefono, e poi consultare, sempre in remoto, i referti, disponibili immediatamente dopo la firma del responsabile del referto, molto prima rispetto al ritiro dei documenti cartacei allo sportello. Ma il servizio non si esaurisce con questo: ad esempio l’utente può consultare il proprio fascicolo sanitario, le proprie eventuali cartelle cliniche, le prescrizioni di medicinali, e ancora gestire direttamente i pagamenti, cambiare il medico di famiglia o il pediatra. 

    Per utilizzare i servizi in remoto è necessario innanzitutto, ahimè, recarsi presso gli sportelli ospedalieri o di Scelta e revoca del medico Asl, poi si fa tutto dal proprio computer, a partire da questa pagina: https://www.crs.regione.lombardia.it/sanita/. Rispetto al passato non è più necessario avere un lettore smart card, che limitava parecchio gli accessi.

    Alcuni numeri: gli utenti dei servizi in remoto tra Brescia e provincia sono già oltre 73mila; i referti consultati sono stati 197mila nel 2013 e già 218mila nei primi otto mesi del 2014. Un po’ meno utilizzato il servizio di prenotazione online, solo 1.765 prenotazioni da gennaio a settembre.
    (a.c.)

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