L’idea di città del sindaco Del Bono: ad ogni piazza la sua vocazione

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Allargare il centro storico, sfruttutare le piazze in base alle loro diverse vocazioni, rimodulare servizi e orari, anche d’estate. E poi, un appello lanciato ai proprietari, abbassare i prezzi degli affitti. E’ questa in sostanza l’idea del sindaco di Brescia per rilanciare la città. 

In una lunga intervista concessa al quotidiano Bresciaoggi, riportata nel numero in edicola stamane, Emilio Del Bono affronta una serie di argomenti legati al futuro prossimo del centro cittadino dove, tra nuova amministrazione ed entrata a regime della metropolitana, si respira un’aria nuova rispetto al passato.

Fulcro dei progetti della Giunta è il rilancio delle piazze, per le quali Del Bono prevede una destinazione d’utilizzo ben precisa: «Loggia e Paolo VI le vedo più adatte alla ristorazione, ma scommetto anche su piazza Vittoria grazie a 15-18mila passaggi al giorno della metro. Per largo Formentone stiamo studiando il giardino verticale e una serie di eventi settimanali di vendita di fiori che potrebbe partire a primavera. Penso che per fine mese potremo trovare la quadra con l’associazione Florovivaisti. Ma ci sono pure piazza del Foro, che deve diventare luogo di vita culturale, e la bellissima piazzetta Labus, appena riqualificata. Insomma, la nostra idea è “allargare" il centro storico. Un centro più vasto per la città può essere un punto di forza». Anche piazza Mercato è nei pensieri del sindaco, che si dice contento di avere tolto i banconi supertecnologici: «Quelle bancarelle allontanavano le persone. Il problema di piazza Mercato è che da tempo, da quando cioè via Verdi è andata spopolandosi di commercio, non è considerata un luogo di attraversamento. Bisogna andarci apposta. Ma è un salotto, adatta a ospitare eventi musicali. E con il nuovo percorso del mercato del sabato tornerà anche a essere un luogo di passaggio». Il rilancio della piazza potrà avvenire anche grazie all’imminente apertura di un nuovo ristorante. 

Un commento anche sul mercato del sabato mattina, e sul progetto dello spostamento da piazza Loggia: «L’idea è al vaglio del gruppo di lavoro e dovrà essere concertata con le associazioni: immagino si possa chiudere entro l’anno. Il mercato dov’è ora dà un’idea di insicurezza e riduce la funzionalità di piazza Loggia. Salvaguardando i numeri, si immagina che le bancarelle partano da largo Formentone, saltino corsetto Sant’Agata e riprendano in via Verdi affacciandosi su piazza Vittoria e, se non ci staranno le postazioni, anche su piazza Mercato».

Secondo il sindaco la città è più viva negli ultimi tempi, ma le cose potrebbero migliorare ancora, grazie anche ad un rinnovamento dei servizi, e degli orari: «La città sta cambiando pelle, ma deve cambiare anche il modo di gestire l’offerta commerciale. Nella città industriale i tempi del commercio seguivano i tempi delle fabbriche. Il grosso della frequentazione oggi invece è dalle 17,30 in poi. Agosto non è più un mese morto: nei due giorni di apertura gratuita dei musei a cavallo di Ferragosto sono arrivati 25 mila visitatori, ma non c’era un bar aperto. Il commercio e la ristorazione, che pure è molto migliorata, devono riadattarsi alla funzione che la città si vuole dare. Gli orari e i giorni di apertura sono rimasti gli stessi di quand’ero bambino. In modo concertato e condiviso credo che qualche modifica si possa immaginare».

Infine una sorta di appello ai proprietari immobiliari, quando al sindaco viene chiesto se la città rappresenta ancora un’attrattiva per il commercio: «Anche le grandi marche sono potenzialmente interessate a investire. Il problema sono i prezzi degli affitti, completamente fuori mercato. Mi sento dunque di lanciare un appello alle proprietà, che siano meno esose».
(a.c.)

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  1. inoltre i parcheggi che prima costavano 1 euro o erano gratis nel weekend ora costano 2 euro, bravo delbono a dire di abbassare gli affitti, ma tu abbassa i parcheggi. è brutto dirlo, ma rimpiango paroli & co il che è tutto dire

  2. Incominci del Bono ad abbassare le tasse comunali!!!! Gli immobili non si riescono più ad affittare xche c'è crisi !!!! Sono stati abbassati al minimo tanto da riuscire a pagare solo tutte le varie tasse !!!! Sindaco, invece di mantenere gli immigratis, pensi alla cittadinanza!!!!! Ma cosa dice????? Quante povere persone vedo rovistare nei cassonetti !!! Non un immigrato !!!!!!! anzi sono tutti ben pasciuti !!! Vada in giro in bicicletta ,x le belle piste ciclabili , ne vedrà delle belle!!!!

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