Lo scheletro della Concordia fa rotta su Brescia: 3mila viaggi e 80 mezzi al giorno

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E’ stato affidato alla Germani di San Zeno il trasporto di rifiuti e lamiere prodotte dal Consorzio Ship Recycling nei lavori di smantellamento della Concordia al porto di Genova. Ci vorranno circa 3mila viaggi e ottanta mezzi al giorno per almeno due anni per compiere le operazioni e trasportare lo scheletro della nave. Secondo indiscrezioni riportate dal Giornale di Brescia, i rottami arriveranno a Brescia per essere consegnati a due siti siderurgici della provincia che avrebbero già fatto un’offerta al consorzio Ship Recycling. 

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  1. evidentemente 8000 viaggi mezzi pesanti autisti carburanti autostrade tra genova e brescia non costano nulla.
    Sinceramente fino ad oggi ho sempre sentito la siderurgia lamentarsi dei margini risicati dovuti ai costi.
    Difficile quadrare le cose in questo paese.

  2. Costi coperti, se non ci fosse stato guadagno non l'avrebbero fatto credo, e poi la maggior parte delle acciaierie sono a Bs

  3. Io ci lavoro da trenta lunghi anni nelle acciaierie bresciane e ti assicuro che si saranno scannati per accaparrarsi i rottami della concordia. Aggiungo che io sono uno di quelli che li trasformerà in villetta

  4. Il Consorzio citato è stato appositamente costituito dalla Saipem (storica azienda petrolifera del gruppo ENI) e dalla San Giorgio del Porto Spa (del genovese Mariotti), società che ha ottenuto le necessarie abilitazioni e certificazioni ufficiali allo smaltimento di navi proprio poco prima che si decidesse di rottamare il relitto della Concordia a Genova. Tutto normale. In quanto ai due siti siderurgici bresciani destinatari dei rottami fa sorridere leggere in cronaca di una semplice "offerta" fatta al Consorzio per un affare da 100 milioni di euro. Dài, scriviamo notizie complete…

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