Si improvvisa detective e fa arrestare coppia di scippatori

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(e.b) Un cittadino si è improvvisato ispettore permettendo l’arresto di una coppia di malviventi. E’ successo domenica 19 intorno alle 14,30 in città. Il testimone, un 35enne di Castenedolo, stava percorrendo in auto via XX Settembre quando, all’angolo con via Foppa, ha notato un uomo strappare la collanina dal collo di una donna e allontanarsi in tutta fretta.

A quel punto la decisione di seguirlo, avvertendo nel frattempo anche il 113. Dopo aver raccontato ciò che aveva appena visto e aver fornito la descrizione fisica del malvivente, che vestiva un paio di jeans e una canottiera di colore grigio, ha continuato a pedinare l’uomo che, dopo essere entrato in un bar all’angolo tra via XX Settembre e via Saffi, in pochi secondi si è cambiato la maglia, ha indossato una felpa ed è uscito dal retro in compagnia di una donna. Il 35enne, in diretta con la sala operativa della Questura di Brescia, ha continuato il suo inseguimento comunicando che i due si stavano dirigendo verso la stazione ferroviaria passando per la strada che costeggia il cavalcavia Kennedy e girando successivamente a destra per imboccare via Gambara. Arrivati vicino al piazzale della Stazione la coppia ha notato prima la postazione Mobile della Polizia e successivamente una Volante. A quel punto la donna ha gettato a terra la collanina nascondendola vicino all’entrata del parcheggio sotterraneo.

Una volta individuati i due soggetti, i poliziotti hanno proceduto al fermo e, fatti posizionare sotto le telecamere del piazzale della Stazione, hanno atteso che l’operatore che aveva raccolto la testimonianza confermasse che si trattava delle stesse persone identificate dal 35enne. Si tratta di un tunisino 38enne con precedenti specifici e obbligo di dimora a Castel di Caleppio (Bg) e della sua compagna, una bresciana di 45 anni anch’essa con precedenti per droga e obbligo di dimora a Botticino, dove vive con la loro bambina.

Mentre la Volante conduceva la coppia in Questura, un’altra ha ripercorso la strada che dal luogo dello scippo porta in Stazione, cosa che ha permesso di recuperare la collanina appena scippata, di cui però nessuno al momento ha ancora denunciato il furto.

Una volta giunti in Questura e informati delle accuse a loro carico, il tunisino ha estratto una lametta nascosta in bocca e ha iniziato a tagliarsi mani e collo e ad aggredire i poliziotti presenti nella stanza che, solo dopo qualche minuto, sono riusciti a fermarlo e ammanettarlo. Quindi i due sono stati arrestati. Ieri la convalida dell’arresto. L’uomo è stato condotto in carcere a Canton Mombello, mentre la donna ha l’obbligo di dimora a Botticino.

“Siamo molto soddisfatti della collaborazione di questo cittadino che ha mostrato un particolare senso civico e un’intraprendente intelligenza – si è complimentato il Questore Carmine Esposito a margine della conferenza stampa dove sono stati illustrati i particolari del duplice arresto – Non solo si è preoccupato di seguire il malvivente e avvertire la sala operativa, ma ha anche saputo mantenere le distanze e defilarsi al momento opportuno per non essere riconosciuto. Grazie alla sua preziosa testimonianza siamo riusciti ad arrestare i soggetti in totale sicurezza”.

 A BREVE IL VIDEO DELL’ARRESTO

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7 COMMENTI

  1. Bravissimo questo nostro cittadino !!!! Ma questo tunisino e' un delinquente, come si fa ad avere in tasca una lametta????? Ma oibo' non mi meraviglierei se sapessi che tra una settimana e' già in giro !!! La giustizia ???? NON ESISTE

  2. La giustizia esiste, ma solo per qualcuno, gli altri è meglio che si facciano giustizia da soli. Complimenti a chi ha denunciato e pedinato, due delinquenti in meno in giro a zonzo, per quanto però non si sà…njvynq84

  3. ah quante potenziali risorse umane che la collettività potrebbe impiegare nel bonificare l’area ex-caffaro non appena identificati dalle forze dell’ordine ….

  4. Sempre in via xx settembre oggi altro scippo del cellulare dalla mano alla mia ragazza. Pessima zona. Il ladro ha attraversato la strada con le auto in corsa alla velocità di bolt e con le stesse sembianze. State attenti brescia è a rischio ogni giorno

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