Pessima aria e differenziata ai minimi: Brescia 80esima nella classifica di Legambiente

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L’ambiente è insano, l’aria è avvelenata e la raccolta della differenziata a livelli bassissimi. Non sono buoni i parametri di Brescia che, nella 21esima edizione dell’indagine «Ecosistema urbano» prodotta da Legambiente e Ambiente Italia, si classifica ad un pessimo 80esimo posto, con 7 punti in meno del 2013.  Pesano nell’aria le polveri sottili e ossidi d’azoto, i troppi rifiuti pro capite (oltre 691 kg) e una cattiva raccolta differenziata che è al 38,2%, cioè tra le più basse dl Nord. Come riporta il Corsera, la qualità dell’aria è migliorata, ma  ancora lontana dai limiti imposti dall’Europa; la quantità di biossido d’azoto è alta e la città spreca troppa acqua (174 litri a testa al giorno).

L’altra faccia della medaglia vede invece buoni voti per il trasporto pubblico, anche grazie alla metro, per  la buona capacità di depurazione delle fognature e per le condizioni buone delle tubature dell’acquedotto. Posizionamento buono anche per  il consumo di elettricità pro-capite, per la quale si classifica 34esima con 1073 kwh all’anno a testa.

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  1. l’unica fortuna di questa giunta è che il clima è sempre stato piovoso e le polveri si sono abbassate, per il resto tante chiacchiere e nessun fatto…

  2. basta lezioni dagli ambietalisti: le loro classifiche negative non hanno alcun effetto se non quello di deprimerci tutti un pò di più-

  3. che fine ha fatto Fondra e la promessa sulla differenzaita. Dopo un anno e mezzo di governo della città siamo ancora allo stesso puntio: ma è piossibile che nemmeno in un comune si possa decidere con una certa velocità…e poi ci stupiamo se a Roma non fanno nulla

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