Loggia: 39 milioni di opere in tre anni. Via Milano diventa a senso unico

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di Elisabetta Bentivoglio – Dei 39.693 milioni di euro destinati dalla Loggia nel programma triennale (2015-2017) quelli veri sono 15,5 milioni. Gli altri sono da trovare in itinere. 5-6 milioni, come annunciato dal sindaco durante la conferenza stampa odierna di presentazione del programma, “dovrebbero aggiungersi grazie all’incasso del secondo step della vendita delle azioni di Centrale del Latte che sarà rimesso sul mercato nel 2015 in conto capitale”. Sugli altri 19 milioni bisognerà lavorarci.

Nel capitolo dei certi, la priorità, almeno nel 2015, riguarderà le manutenzioni: dalla rete culturale a quella stradale, passando per il verde pubblico, l’edilizia scolastica e quella monumentale. I capitoli più corposi riguardano gli investimenti per la manutenzione di strade e marciapiedi (3,8 milioni), gli interventi nelle scuole per abbattere le barriere architettoniche, il rifacimento di alcuni tetti e la manutenzione straordinaria di impianti elettrici (1,8 milioni), ma anche la manutenzione delle residenze pubbliche (1 milione) dei cimiteri (500mila euro), la cura del verde pubblico (1 milioni al quale si aggiungono 500mila euro annui per la messa in sicurezza dell’assetto idrogeologico a partire da Mompiano e fino a Sant’Eufemia), oltre alle bonifiche ambientali per le quali la giunta ha stanziato 1 milione di euro ogni anno. A ciò vanno aggiunti gli interventi sulla ciclopedonalità, da realizzare o da completare, con un incremento degli investimenti rispetto al passato e il trasferimento di 1 milione per il centro San Filippo (in particolare per gli interventi sul campo Invernici, il bocciodromo di Mompiano, etc.).

Ultimo capitolo, non certo per importanza, quello dedicato alla ristrutturazione della Pinacoteca. “Il progetto è pronto e abbiamo destinato 2 milioni di euro per l’intervento, ora attendiamo che la Fondazione Cariplo ci dia una risposta per altri 2 milioni – ha annunciato l’assessore alla Cultura, Laura Castelletti, che però ha aggiunto in tono polemico -. E’ di questi giorni la notizia che la Regione taglierà ulteriormente i fondi destinati alla cultura e ciò avrà ripercussioni anche sugli investimenti destinati a Brescia. La giunta in questo senso ha compiuto una precisa scelta politica in controtendenza, decidendo di puntare proprio sul capitolo della cultura per continuare a far crescere il volano del turismo culturale”.

Pur non facendo parte del bilancio, ci sono altri due interventi che il sindaco Del Bono ha annunciato per il 2015. Il primo guarda a Largo Formentone dove “stiamo prendendo accordi con i florovivaisti per pensare ad un arredamento verticale”, il secondo, invece, riguarda la possibilità di introdurre “il senso unico di marcia in via Milano verso la città, come già sperimentato durante i mesi estivi nei quali i traffico era solo in entrata”.

La Loggia nel stilare il suo programma triennale ha tenuto conto anche delle richieste arrivate in questo anno e mezzo di governo dai cittadini. Due le azioni in conto capitale da realizzare a breve: “investimenti mirati sulla sicurezza stradale con l’introduzione di zone 30 e la realizzazione o prosecuzione di percorsi ciclopedonali – ha annunciato l’assessore alla mobilità, Federico Manzoni – e la continuità con interventi capillari nei vari quartieri della città, seguendo le indicazioni e le priorità dei cittadini”. E’ il caso, per esempio, della realizzazione di rotatorie in corrispondenza degli incroci di via Lonati con il parco Ducos2 e in via Strada Antica Mantovana, dove i cittadini hanno lamentato continui incidenti stradali.

L’edilizia scolastica rappresenta un altro e “fondamentale capitolo di spesa – ha aggiunto l’assessore Valter Muchetti – che vedrà la Loggia impegnata nell’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche nella ristrutturazione degli edifici e nella messa in sicurezza degli stessi”.

Un programma, quello presentato dalla Loggia, che sembra puntare dritto sulla costruzione biennale per lasciare al terzo anno la gloria delle inaugurazioni. “Dopo cinque anni di racconti e rendering ora abbiamo cambiato il passo e, anche mettendo sotto sforzo la macchina comunale, siamo pronti a compiere atti concreti per qualificare e consegnare alla città opere di utilità”, ha concluso il sindaco.

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UN COMMENTO

  1. Cambiato il passo? Per ora avete imitato Renzi, fermandovi alle chiacchiere. Attendiamo i fatti, peraltro difficili da fare, con i chiari di luna dei conti grazie all’operazione Metropolitana ( la sig.ra Castelletti tace, al riguardo) e alla ”scomparsa” dei dividendi ASM. A proposito: la vendita del 2,5% delle azioni di A2a si fa lontana, visto il crollo delle quotazioni, crollo avvenuto nonostante il teorico sostegno dato dall’acquisto programmato del 10% di azioni proprie; acquisto che ne avrebbe dovuto rilanciare il corso. Staremo a vedere.

  2. comincino a fare pulizia in via milano , tra case fatiscenti e degrado assoluto . questa era una via piena di botteghe , di artigiani , una via vivibile…….chi ad esempio ha acquistato casa in zona negli anni scorsi oggi se dovesse vendere , non ci riuscirà più perchè circondato da luridume, trans, spacciatori , nullafacenti, risse…e chi compera più ! non certo una famiglia italiana visto che via milano e circondario ormai è suolo straniero .

  3. per il comune via milano dovrebbe diventare la brescia multietnica e meticcia che da tante parti si auspica, logico che gli investimenti partano da qui (metti che poi i nostri fratelli migranti protestino perché vivono circondati dai loro rifiuti… esattamente come a casa loro!)

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