Renzi a Brescia, il Magazzino 47 pronto alla mobilitazione

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Una mobilitazione contro il governo e le sue politiche sociali ed economiche, questo sta organizzando il Magazzino 47 in occasione della visita del presidente del consiglio Matteo Renzi all’assemblea della AIB che si svolgerà il prossimo 3 novembre presso l’azienda Palazzoli in quartiere S.Bartolomeo.

DI SEGUITO IL COMUNICATO INTEGRALE

Senti parlare di continuo di ripresa economica e crescita, ma la tua busta paga (quando c’è) è sempre la stessa, se non peggio? I ministri fanno i vertici europei sull’occupazione giovanile ma da quando hai terminato gli studi un lavoro non l’hai mai nemmeno sfiorato, figuriamoci un reddito? Quando ti hanno offerto un lavoro era volontariato per Expo2015? Pensavi che il piano casa avrebbe risolto le tue difficoltà nel pagare l’affitto ma sei stato sfrattato dalla tua casa? Hai occupato una casa vuota ed ora minacciano di staccarti le utenze e negarti la residenza? Ti propongono la ‘Buona scuola’ ma nella tua classe il soffitto è sul punto di caderti in testa? Le tasse universitarie aumentano di anno in anno? "Non ci sono i soldi" ma i tuoi contributi finanzieranno un’opera inutile e molto costosa, che oltretutto abbatterà la tua casa ed esproprierà i tuoi terreni? I politici piangono le stragi a Lampedusa ma continui a vivere nella paura di essere catturato e internato in un CIE perchè non hai il permesso di soggiorno?

IL 3 NOVEMBRE DILLO A MATTEO RENZI! APPUNTAMENTO ORE 9.00 – piazzale FERMATA METRO CASAZZA

Il 3 novembre il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà a Brescia. Ad invitarlo in città sono stati i privilegiati dalle sue politiche economiche e sul lavoro. L’occasione, infatti, sarà l’assemblea dei padroni del nostro territorio: quella dell’AIB (Associazione Industriali Bresciani) che si svolgerà presso l’industria Palazzoli (quartiere S.Bartolomeo).

Matteo Renzi rappresenta bene, e senza nasconderlo, i loro interessi. Renzi, come chi l’ha preceduto, rappresenta perfettamente gli interessi dei poteri economici e finanziari europei e transnazionali e l’imposizione delle politiche di austerity e tagli ai servizi (anche quando bisticcia con Barroso); i privilegi dei ricchi che vorrebbero essere sempre più ricchi; l’attacco ai diritti dei lavoratori con il Jobs Act; le speculazioni dei palazzinari e delle lobby del cemento, con un piano casa che premia chi costruisce palazzi destinati a rimanere vuoti ed attacca, punisce, chi, per necessità, occupa immobili da anni sfitti e abbandonati. Con una politica delle grandi opere e dei grandi eventi (TAV ed EXPO in testa) che devastano e saccheggiano i territori in favore degli affari sporchi di mafie e politici corrotti.

E ancora Renzi rappresenta, con il ministro Giannini, una ‘buona scuola’ che è in realtà la completa mercificazione dei saperi e il compimento di una progressiva trasformazione di scuole e università: da luoghi della formazione ad aziende (accessibili a sempre meno giovani) destinate a produrre lavoratori precari e flessibili.  Renzi è portavoce di una retorica del cambiamento e del nuovo che nasconde, in realtà, un’accelerazione nella guerra contro i poveri, in ossequio ai diktat delle banche e delle governance politiche e finanziarie: più sfruttamento, sacrifici, austerity, tagli ai servizi, meno diritti, ma tante promesse e proclama sui social network.

Per questo invitiamo tutte e tutti: studenti, precari, disoccupati, lavoratori, migranti ad accoglierlo nella nostra città come si merita. Sarà la Brescia meticcia e solidale, contro Renzi e il governo dell’austerity e della precarietà…verso lo sciopero generale e sociale del 14 novembre!

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UN COMMENTO

  1. bene, il presidio è stato indetto da una serie di partiti che hanno invitato anche i lavoratori a fare fermate per partecipare. speriamo che anche la Fiom e la Cgil dopo la manifestazione di sabato a Roma si muovano.

  2. "Hai occupato una casa vuota ed ora minacciano di staccarti le utenze e negarti la residenza?": ditemi dove abitate, appena uscite di casa entro io e poi ne riparliamo. Poi, se volete, mi spiegate la differenza tra i proprietari delle case "occupate" (dei quali non ve ne frega nulla) ed i proprietari cui un’opera pubblica "abbatterà la casa ed esproprierà terreni".

  3. Sarà meglio che chi andrà a protestare ci vada preparato e non con le solite modalità, perché pare che questo governo abbia il manganello facile, come dimostrano le legnate generosamente distribuite oggi agli operai a Roma…

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