Tremosine: dopo aquila e orso avvistata una lince rara

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Tutto è cominciato col desiderio di capire dove transitano, durante la notte, i cinghiali. A partire da questo desiderio Giampietro Pace ha collocato, in un appostamento notturno nel bosco a Tremalzo di Tremosine, una videocamera ad infrarossi. Oltre ai cinghiali il suo lavoro è stato ripagato da tre sorprese: prima le riprese a un orso, poi ad un’aquila reale, e infine ad una rara lince.

La scoperta sicuramente più interessante riguarda ovviamente la lince. Se Orso ed aquila infatti sono già stati visti e immortalati in passato, la lince rappresenta probabilmente l’unico esemplare accertato delle Alpi Centrali. A commentare l’avvistamento sulle colonne di Bresciaoggi in edicola stamane è Paolo Tonelli della Polizia Provinciale: «Si tratta di un evento eccezionale e rarissimo dopo 168 anni dall´ultimo abbattimento di Vezza d´Oglio del 1845. L’unica localizzazione in territorio bresciano risale al 26 novembre 2012 quando il segnale Gps ha fissato la sua presenza alle ore 21 nel territorio di Bagolino, alle pendici del Monte Carena. Per la zona dellAlto Garda e per l’altopiano di Tremosine è un vanto non indifferente sapere della presenza e del passaggio di questi animali; se consideriamo che a inizio anno nella stessa zona è stata rilevata anche la pista di un esemplare di lupo in dispersione, è evidente che ci troviamo di fronte a un angolo di territorio da preservare con particolare attenzione. Nell´immediato verranno attuate altre operazioni di monitoraggio con foto-trappole in collaborazione con il personale Ersaf e la Forestale»

La lince, un esemplare maschio di 6 anni, identificato con la sigla B132, ha al collo un Gps che ne monitora gli spostamenti. Il suo peso è di circa 24 kg. Il range di azione del felino è molto vasto, e copre un’area di oltre 800 chilometri quadrati.
(a.c.)

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