I bresciani più attivi in Parlamento? Caparini e Crimi al top

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Non solo presenze, che di per sé non sono sinonimo di attivismo, ma anche presentazione di atti, emendamenti, relazioni, discussioni. Questi gli elementi tenuti in considerazione dall’associazione Openpolis per la redazione del dossier "Indice di Produttività Parlamentare 2014". Tutti i parlamentari, deputati e senatori, sono stati attentamente "sorvegliati" e sono state redatte classifiche generali e su base regionale.

Il periodo considerato per la statistica va da marzo 2013 sino al 10 ottobre 2014. Per i parlamentari di Brescia e provincia i rislutati sono in alcuni casi incoraggianti, in altri decisamente meno. Al vertice della speciale classifica, che tiene in considerazione anche l’esito dei procedimenti avviati (non basta presentare un emendamento, deve anche avere un iter positivo) ci sono Vito Crimi del Movimento 5 Stelle per quanto riguarda i senatori (indice di 222.01) e Davide Caparini della Lega (indice di 196.41). Dietro di loro ci sono, al Senato Mucchetti (Pd), Corsini (Pd), Volpi (Lega) e l’ultimo, Riccardo Conti (nella foto), con un misero indice di 7.17, definito "zero assoluto", cioè assimilabile a nessuna attività parlamentare; alla Camera invece la graduatoria al di sotto di Caparini vede, in ordine, Borghesi, sempre della Lega, Mariastella Gelmini (Fi-Pdl), Laquaniti (gruppo misto), Sorial (5 Stelle), Alberti (5 Stelle), Cominardi (5 Stelle), Sberna (Pl), Basilio (5 Stelle), Gitti, Bazoli, Cominelli, Berlinghieri e Galperti del Pd. In fondo alla classifica ancora un esponente di Fi-Pdl, il deputato Giuseppe Romele, con un indice pari a 9.7.   
(a.c.)

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