Esportavano e sfruttavano lavoratori immigrati: 10 arresti e 350 indagati

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Dieci cittadini di nazionalità indiana sono stati arrestati dai carabinieri di Pralboino e Leno con le accuse, a vario titolo, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, concorrenza sleale e sfruttamento del lavoro nero, anche nei confronti di soggetti minorenni.

L’organizzazione criminale, che operava nei settori zootecnico, agricolo e avicolo nella provincia di Brescia e in quella di Cremona, faceva arrivare in Italia cittadini indiani falsificando i loro documenti per poi avviarli al lavoro in aziende agricole.

350 persone le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Brescia. Tra loro anche numerosi imprenditori italiani, che mantenendo la manovalanza in nero erano in grado di offrire servizi a prezzi fuori mercato. Nelle indagini sono finiti anche due dipendenti comunali che avrebbero falsificato alcuni documenti. L’operazione ha portato inoltre alla revoca di 150 permessi di soggiorno. 

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UN COMMENTO

  1. @nick diciamo pure allora che preferisco farmi truffare da un bresciano che da uno che arriva nel mio parese, dovrebbe essere grato di non essere più in mezzo alla guerra, e invece la guerra si mette a farla qui. a ognuno le sue preferenze, che dici?

  2. Sarà, ma io preferisco non farmi truffare, punto. Poi se a truffarmi è un bresciano, un bergamasco, un napoletano o un neozelandese nell’ ano sempre lo piglio. Se mi infilano un vibratore di 30 centimetri di lunghezza e 20 di circonferenza, che questo sia di color nero, giallo o bianco e che sia made in Italy, China o USA cambia poco il deretano me lo devasta ne più ne meno.

  3. Quí il vantaggio lo avevano gli italiani che sfruttano la manodopera straniera e gli indiani che fornivano agli italiani i lavoratori.
    Il danno lo hanno avuto gli italiani onesti che pagano regolarmente i lavoratori, i lavoratori regolari (italiani e stranieri) che non hanno lavorato al posto degli irregolari, ma soprattutto i lavoratori immigrati irregolari che sono stati sfruttati e trattati come bestie.

  4. ecco perchè gli italiani non fanno più certi lavori!!!li possono fare solo gli immigrati sfruttati da altri immigrati o da italiani che poi pontificano contro i connazionali che RIFIUTANO CERTI LAVORI

  5. Ad essere arrestati (giustamente) sono stati gli indiani, per i padroni italiani, a mio parere ben più disprezzabili in quanto mandanti, basta una denuncia che, probabilmente, tra patteggiamenti, avvocati milionari e magagne del sistema giudiziario, finirà in poco e niente. Per dieci trafficanti di braccia arrestati ce ne sono altri mille pronti a prendere il loro posto, se si davvero si vuole stroncare il fenomeno bisogna colpire senza pietà le aziende che sfruttano il lavoro nero di stranieri o italiani: ti trovo con un lavoratore in nero? Azienda confiscata all’istante e venduta all’asta nel giro di un mese. Scommettiamo che la disoccupazione calerebbe come d’incanto?

  6. delitto di schiavitù , in questa italia multietnica che gioco forza è ormai padrona del nostro vivere , loro procurano i nuovi schiavi e gli imprenditori bresciani ne approfittano…….. soldi , soldi, solamente soldi e il guadagno ….non esiste dignità umana !

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