Tav Garda, Girelli (Pd): “Bene gli investimenti, ma le linee dei pendolari aspettano”

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“Il cospicuo investimento destinato alla tratta Treviglio – Brescia è una buona notizia”. Così commenta a caldo il consigliere regionale del Pd Gian Antonio Girelli, componente della Commissione Trasporti, presente questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del piano di investimenti 2014-2017 di Rfi. “Brescia è per natura una città dinamica e questa decisione risponde alle aspettative di tutti coloro che, vista la posizione geografica e il fiorente tessuto economico e culturale, si aspettavano un investimento importante sui collegamenti interregionali – spiega l’esponente del Pd -. Avremmo però voluto vedere un maggiore impegno di Regione Lombardia per le linee dei pendolari. I treni ad alta velocità devono viaggiare di pari passo con quelle non commerciale, che al momento nonostante siano quelli più frequentati dai lombardi sono purtroppo ancora di serie B”.

Girelli torna a parlare dei due treni della tratta Brescia – Iseo – Edolo, oggetto di una interrogazione presentata ieri in Regione della quale è primo firmatario, e dei dubbi relativi alla modalità di acquisto e alla reale efficienza rispetto alla linea di servizio. “Attendiamo quanto prima l’assessore Cavalli in Commissione – continua –. Sulla questione economica sospendo il giudizio in attesa di conoscere i dettagli della vicenda mentre vorrei focalizzare l’attenzione sul fatto che i due treni in questione sono inadatti per servire la linea Brescia-Iseo-Edolo in quanto tecnicamente adatti ad un percorso di pianura e non ad uno che negli ultimi 30 km percorre quasi 400 metri di dislivello su un tracciato tortuoso. Vorremmo capire dall’assessore Cavalli chi e cosa ha spinto a sostituire le vecchie littorine con questi due treni che per forza di cose si guastano periodicamente e creano numerosi contrattempi e ritardi”, conclude Girelli.

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UN COMMENTO

  1. 400-500 mld (1/4 dell’intero debito italiano) per far recuperare un’ora sulle tratte ai pochi che possono permetterselo . E’ stata una grande opera al servizio dei pochi a spese di tutti…senza contare le infiltrazioni della mafia…le corruzioni …ed i costi raddoppiati chissà perchè….territorio agricolo cementificato in quantità mostruosa….e che economicamente non si pagherà per decenni…..quando tra cinquant’anni sarà in pareggio verrà assegnata ai privati come le autostrade italiane i cui profitti ora vanno ai benetton vari amici della politica.

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