Centrale del Latte, la marcia non si ferma: Casalpusterlengo sconfitta 76-69

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La lotta a rimbalzo, immortalata nella foto, è il ritratto perfetto di Casalpusterlengo – Brescia. La Centrale del Latte gioca una partita di voglia e di cuore, superando da grandissima squadra la stanchezza di quattro partite in undici giorni, i problemi fisici e i falli, che come un macigno si sono presentati sin dalle prime battute, costringendo coach Diana a lanciare nella mischia il giovane classe ’97 Alessio Bolis. Dopo 18’ così così, Brescia si sveglia, segnando un 8-0 sul finire del secondo quarto, che dà la carica per la restante metà partita: nel terzo quarto e soprattutto nell’ultimo periodo si rivede la vera Leonessa, quella che siamo abituati a vedere. A un monumentale Cittadini (20+10) si affiancano un Fernandez in crescendo durante il match (e come al solito glaciale dalla lunetta, 6/6, quattro dei quali negli ultimi due minuti) e un Alibegovic sempre più importante in uscita dalla panchina (16 punti), che negli ultimi cinque minuti costruiscono un divario che nemmeno un Alvin Young in gran forma (19 punti in 21 minuti) riesce a colmare. Brescia fa tre su quattro in trasferta e ora, finalmente, ha una settimana per pensare al derby con Verona.

 Il primo canestro del match porta la firma di Donzelli, a referto con un piazzato dalla media, cui risponde con un semigancio vecchio stile Alessandro Cittadini. Nelson trova in penetrazione il primo vantaggio, ma Casalpusterlengo ha gioco facile con la zona di Brescia e vola sul 10-4. Con Passera e Giammò fermi (quest’ultimo a causa di un’influenza), Diana ricorre ad Alessio Bolis, giovane play classe ’97 per dare minuti di riposo a Fernandez (gravato già di due falli) e Nelson. Young e Donzelli ne approfittano e costruiscono il +6, prima della reazione di Brescia: Alibegovic e Brownlee portano la Leonessa a -3 sul finire del quarto, che si chiude però con Spissu che a fil di sirena va a referto con il layup del 18-13 dopo 10’. Brescia rientra a contatto all’inizio del secondo parziale, nonostante i problemi di falli di Fernandez e gli acciacchi che ora colpiscono anche Nelson, anche grazie a un antisportivo e un fallo tecnico fischiati ai danni di Casalpusterlengo. La risposta dei padroni di casa è affidata ai veterani Carrizo e Ricci, ma dall’altra parte a tenere il match in equilibrio ci pensano Brownlee e Cittadini. Ancora Ricci dalla lunetta per il +7 a un minuto e venti dalla pausa lunga, prima del parziale di 8-0 confezionato dal trio Cittadini, Alibegovic e Nelson che cambia l’inerzia del match, mandando in spogliatoio i ragazzi di coach Diana sul +1 (35-36).

 Al rientro in campo le due squadre sbagliano poco in attacco e arrivano a braccetto a metà secondo periodo (45-44), con protagonista da una parte il duo Sant Roos-Poletti e dall’altra Alibegovic-Nelson. Fernandez firma in transizione il +1 per la Leonessa e sembra che le tre trasferte possano cominciare a farsi sentire, con Ricci e Sant Roos in grande spolvero. Brescia però rimane aggrappata con le unghie e con un orgoglio commovente piazza la zampata che vale addirittura il +3 in vista degli ultimi 10 minuti di gioco, grazie al trio Alibegovic-Fernandez-Cittadini. La Centrale del Latte prova a scappare a inizio ultimo quarto portandosi a +8 con Alibegovic e un ottimo Brownlee, ma a fermare il parziale bresciano ci pensano Sant Roos e Young. Brescia ci riprova e questa volta è quella buona, riuscendo ad arrivare in breve a +9 con un ottimo Brownlee e un superlativo Fernandez. Il solito Alvin Young prova in ogni modo a ricucire lo strappo, portando i suoi prima a -5 e poi a -3, ma Fernandez dalla lunetta si dimostra, come sempre in questo campionato, glaciale dalla lunetta, mettendo al sicuro la vittoria per Brescia. Un successo di grande importanza per gli uomini di coach Andrea Diana: la Centrale, nonostante le difficoltà, conferma il secondo posto in solitaria a due soli punti dalla Tezenis Verona, che farà visita alla Leonessa giovedì 19 novembre per il big match dell’ottava giornata.

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