Uomo accoltellato nel piazzale del deposito Sia: due italiani piantonati in ospedale

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Non si conoscono ancora motivi e dinamica dell’accoltellamento avvenuto all’alba, intorno alle 6, nella zona del deposito della Sia Trasporti, tra via Togni e viale Italia. Nel piazzale è stato trovato a terra un 33enne italiano di origine uruguaiane ferito alla testa da una coltellata. Coinvolte nel fatto, e ferite anch’esse, anche altre due persone: un italiano invalido e in sedia a rotelle di 37 anni e un 39enne sempre italiano. Come riporta il Giornale di Brescia i due ora ricoverati alla clinica Città di Brescia e piantonati dalla Polizia in attesa che si chiarisca il loro coinvolgimento. Nel piazzale dove è avvenuto tutto gli agenti hanno trovato due coltellini, probabili armi usate. Sono al vaglio ora i filmati delle telecamere di sorveglianza che potrebbero spiegare cosa sia realmente successo: tra le ipotesi sul tavolo ora ci sono una rissa finita male o un tentativo di rapina. 

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  1. Se sono italiani ce li dobbiamo tenere.Sconteranno la pena che non ci sarà'!!!se sono clandestini devono lasciare il nostro paese Ne abbiamo anche troppi di delinquenti !!!

  2. E allora???carissimo utente “furio“ i delinquenti sono delinquenti m che siano italiani o stranieri. La differenza, se non la capite, è che gli italiani non possono essere espulsi (scontata l`eventuale condanna), mentre gli stranieri, dopo aver scontato l`eventuale pena, vanno espulsi con il divieto di rientro…Capito !!!???

  3. Nessuno, ma proprio nessuno, si oppone all’espulsione degli stranieri che delinquono e le leggi ci sono. Ma una espulsione può costare fino a 10mila euro e non sempre ci sono le risorse e/o la disponibilità del paese d’origine. Quindi smettiamola con questa menata delle espulsioni: quante ne avete fatte quando eravate al governo per 20 anni?

  4. Espulsioni costose in Italia, dice qualcuno. Peccato che nell’elenco di chi sistematicamente e quotidianamente espelle clandestini e pregiudicati che hanno finito di scontare la pena (certa e severa, a differenza dell’Italia) ci siano non solo paesi europei "che non se la passano bene" come la Spagna e la Grecia, ma anche il Marocco, la Tunisia e l’Algeria. Adesso qualcuno comincia a dire che siccome siamo alla canna del gas, noi italiani non siamo in grado di spellere più nessuno. Facciamo ridere i polli, anche quelli con l’aviaria…

  5. Visto che sei cosí bravo, spiegami come mai non avete fatto le espulsioni quando siete stati al governo per 20 anni? Avevate cose più importanti da fare? Sempre colpa degli altri…

  6. Bravo hai centrato il mio pensiero: la colpa è di chi è stato al governo negli ultimi vent’anni, cioè per due terzi del tempo il centrodestra (quello berlusconiano contenente la Lega Nord…) e per un terzo il centrosinistra: una banda di incapaci e desaparecidos della politica, bravissimi nel consegnare alle generazioni future un debito pubblico stratosferico, precarietà del lavoro, servizi pubblici allo sbando, imprese e privati strangolati dalle tasse. E, alla fine, anche immigrazione clandestina alle stelle, flussi migratori non controllati, crescenti dissidi sociali tra poveri e poverissmi, ricchi sempre più ricchi. Ecco perchè non resta che sperare nell’assalto alla Bastiglia…

  7. Mi sa che siete un po’ smemorati: non vi ricordate i vari cigiellini, aclisti, dirittipertutti, agratisperme, ecc che si inalberavano se si voleva espellere un po’ di clandestini e delinquenti, controllare le frontiere, selezionare gli aspiranti immigrati? Beh il risultato è qui da vedewre. I peggiori sono gli ex-buonisti, perché sono stati collaborazionisti, ed ora colpiti sulla propria carne si inalberano.

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