Assegni familiari, i lavoratori stranieri ne hanno diritto anche nei periodi di rientro in patria

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I lavoratori stranieri hanno diritto agli assegni familiari per i familiari a carico anche per i periodi nei quali questi sono rientrati in patria. È quanto ha stabilito ieri il giudice di Brescia Ignazio Onni. La vicenda è quella di tre lavoratori (due cingalesi e un pakistano, residenti in Italia da molti anni e titolari del permesso di lungo periodo)  dipendenti dello stabilimento bresciano di  Iveco che , sospesi dal lavoro e trovatisi a dover mantenere moglie e figli con i soli  1000 euro della cassa integrazione, si sono visti costretti a rimandare temporaneamente la moglie i figli  in patria dove hanno frequentato la locale scuola. Il Comune di Brescia rilevata l’assenza dei bimbi dalla scuola della città,  ha convocato i padri per chiarimenti temendo una evasione dell’obbligo scolastico e nello stesso tempo ha trasmesso l’informazione all’Inps, il quale ha poi avviato un’azione di recupero delle rilevanti somme pagate come assegni familiari durante il periodo di rientro in patria (in un caso oltre 6000 euro) .

 

I  lavoratori hanno fatto ricorso al Giudice – assistiti dall’avv. Alberto Guariso e con il sostegno della Camera del Lavoro di Brescia e della Fondazione Piccini –  chiedendo che venisse loro applicato – in forza della direttiva comunitaria 2009/103 – lo stesso trattamento previsto per i cittadini italiani e comunitari per i quali l’Inps ha versa l’assegno familiare anche in relazione ai figli o al coniuge che risiedono all’estero.

Il Giudice ha accolto la domanda rilevando che la tesi dell’Inps “è priva di conforto normativo“ dal momento che la legge non  richiede necessariamente, neppure per gli stranieri,  la presenza dei familiari sul territorio nazionale. Ora Iveco, che aveva trattenuto le somme per conto dell’Inps, dovrà restituire tutte le somme.

Sempre nella giornata di ieri, il Tribunale del Lavoro ha inoltre condannato l’Inps a pagare a un cittadino Pakistano, rifugiato politico, il contributo di “carta acquisti” (i 40 euro mensili assegnati alle persone disagiate per i generi di prima necessità) relativo all’anno 2009.

 

Il contenzioso nasceva dal fatto che la norma relativa alla carta acquisti prevedeva il riconoscimento del sussidio ai soli cittadini italiani, ma una direttiva comunitaria (alla quale lo Stato italiano si è adeguato solo con una legge del settembre 2013) imponeva invece il riconoscimento ai rifugiati politici dello stesso trattamento previsto per gli italiani e dunque anche il riconoscimento della carta acquisti.

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UN COMMENTO

  1. PAZZESCOOOOOOOOOOOO !!! Siamo veramente il PAESE del BENGODI !!! E chi li manda via questi ??? E poi i nostri anziani prendono 400,00 euro di pensione !!!! che schifoooooo e naturalmente la CAMERA DEL LAVORO LI SOSTIENE per qualche tessera in più !!!

  2. Di ben in meglio per non dire in peggio ma in che stato vivo ???? Poveri noi ma sopratutto i nostro figli che Italia gli lasciamo i nostri genitori hanno fatto sacrifici enormi per darci un avvenire e noi lo buttiamo via così bisogna aiutare tutti e vero ma a casa loro non qui prima i nostri poveri poi gli altri. Che schifo

  3. Di ben in meglio per non dire in peggio ma in che stato vivo ???? Poveri noi ma sopratutto i nostro figli che Italia gli lasciamo i nostri genitori hanno fatto sacrifici enormi per darci un avvenire e noi lo buttiamo via così bisogna aiutare tutti e vero ma a casa loro non qui prima i nostri poveri poi gli altri. Che schifo

  4. Grazie per modo di dire al giudice di Brescia Ignazio Onni,avv. Alberto Guariso e con il sostegno della Camera del Lavoro di Brescia e della Fondazione Piccini.
    Speriamo che almeno l’INPS vinca il ricorso.

  5. Caro utente "pèrchè no" ma non Vi rendete conto dell’assurdità e della cavolata di tale sentenza.Come dicevano i nostri Avi circa 700 anni fa " i nemici peggiori sono quelli che abbassano, dall’interno, il ponte levatoio…"In ogni caso , basta che qualsiasi persona che lavora in Italia rimanda i propri figli al suo paesello natio (così magari sarà anche per i genitori senza pensione) e quei volponi di italiani gli pagano gli assegni famigliari (e nel caso dei genitori anziani la pensione…). Siamo felici, un popolo come quello Italiano che fa scelte scellerate di questo tipo non merita CHE UNA FINE…:L’ESTINZIONE !!!

  6. Se tutti i nostri cari pensionati si trasferissero all'estero per vivere dignitosamente gli ultimi anni di vita ( spero tanti) , mi piacerebbe vedere lo Stato perbenista dove andrebbe a parare per riuscire a trasferire tutti i soldi a chi di diritto, senza che questi rientrino nel circolo del consumismo nazionale…

  7. "I nemici sono quelli che abbassano il ponte levatoio dall’interno "? Ah, a proposito di sentenze, i terroristi dei NAR Fioravanti e Mambro, condannati definitivamente per la strage della stazione di Bologna ed altri omicidi ad otto e sette ergastoli (poca roba, hanno ammazzato "solo" 96 persone), godono l’uno da tempo di libertà vigilata e l’altra ha finito (!) di scontare la pena. Oggi però una sentenza civile li ha condannati, per la strage, anche a risarcire 2 miliardi di euro allo Stato. Valli a capire giudici e sentenze. Ma soprattutto, dciamola tutta, non ci sono più in giro i camerati di una volta.

  8. Ma come?Ci hanno sempre detto che erano risorse ed ora le risorse se le fanno bonificare direttamente in Pakistan? Magari quando tornano in ferie fannno un’altro figlio….e lo manteniamo direttamente noi. Ahi ahi i landiniboys sono su di una china pericolosa.

  9. Di ben in meglio per non dire in peggio ma in che stato vivo ???? Poveri noi ma sopratutto i nostro figli che Italia gli lasciamo i nostri genitori hanno fatto sacrifici enormi per darci un avvenire e noi lo buttiamo via così bisogna aiutare tutti e vero ma a casa loro non qui prima i nostri poveri poi gli altri. Che schifo

  10. Un mio amico, cittadino italiano da sempre e da generazioni , si trasferirà con la famiglia in un Paese dell'America Centrale per motivi di lavoro. Ha chiesto ed ottenuto la residenza in quel Paese…in Italia ha perso il diritto ad usufruire della Sanità !!! Avrebbe voluto fare esami del sangue prima di partire ma gli è stato risposto che può farli solo a pagamento !!!! Invece le badanti, anche senza residenza e con
    la sola ospitalità, hanno diritto a medico, tessera sanitaria ecc ecc !!! RICORDIAMOCI DI TUTTO CIÒ QUANDO ANDREMO A VOTARE !!!

  11. Xche gli italiani fanno pochi figli??? Xche non se lo possono più permettere mentre gli immigrati continuano a farli Xche tanto hanno sussidi !!!!! E questa realtà purtroppo ci porterà ad essere in numero inferiore nella nostra patria !!! E Renzi ??? Della immigrazione non parla !!!! Degli appartamenti occupati abusivamente o strappati ad italiani non vengono prese soluzioni di forza e risolutive !!!! Stiamo precipitando in un abisso

  12. R assistito bressiani: noi avere diritto a casa bella a poco presso, no donazione sennò ci tocca evadere tassa di proprietà. Avere diritto a sussidi per bambini perchè avere voglia di sco..are e idee basso. Noi imprenditori. . Si ogni anno cambiare ragione sociale tanto siamo tutti Abdul. ..chi ci trova! Avere portato qui genitori ultra 65 enti perché diritto pensione zonale. Grazie via fo lunari! !

  13. Non ci sono parole…..per esprimere lo sdegno che provo…..VERGOGNA!! ! VERGOGNA!!! VERGOGNA!!! Gli italiani alla fame e questi sfornano figli…tanto li manteniamo noi!!!! VERGOGNA!!!

  14. Questo ci fa capire in che paese ci troviamo: confusione totale e norme conosciute nemmeno dagli organi preposti a cui vertici c'e' gente strapagata, l ente fa causa allo "sfigato" di turno senza preoccuparsi se e' nella ragione. L errore ora lo farei pagare si' all inps ma in particolare alla persona che ha intrapreso certe azioni ignorando le norme. Se succedesse in una azienda privata pagherebbero di tasca propria certi errori.

  15. se i ricorrenti fossero bresciani,forse non ci sarebbe canea perché un minimo di giustizia sociale ci sarebbe,perche’ non esiste che si dia tutto agli immigrati e ai nativi due dita negli occhi………

  16. per quel genio SE: se i ricorrenti fossero bresciani i figli sarebbero a BRESCIA e non in pakistan!
    d’altro canto: se i comunisti fossero intelligenti….non sarebbero comunisti.

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