Disposti i domiciliari per l’automobilista ubriaco che ha ucciso Damiano

0
Bsnews whatsapp

Convalidato l’arresto e disposti i domiciliari per l’automobilista 37enne che sabato notte, sulla statale verso Pisogne ha investito e ucciso Damiano Pedri, 17enne di Pian Camuno che viaggiava sul suo scooter. Dopo i primi accertamenti si è scoperto che l’uomo era ubriaco al volante con tasso alcolemico cinque volte il limite consentito. E non era la prima volta che succedeva: la patente infatti gli era stata restituita, dopo un ritiro sempre per alcol, a inizio mese, il 3 novembre. Intanto Piancamuno piange il ragazzo: i funerali di Damiano si terranno venerdì alle 15.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. Ma si è accertato di chi sia la colpa dell’incidente? Ovvio che tutti siano addolorati per la perdita di un ragazzo, ma attenzione a crocifiggere una persona prima di sapere esattamente come si sono svolti i fatti, anche perché oggi è facile fare i titoloni, ma se poi risultasse che l’automobilista non ha colpe nessuno gli chiederà scusa con titoli altrettanto evidenti…

  2. Solo per fatto che l’autista dell’auto era completamente ubriaco e recidivo, mi sembra evidente di chi sia la responsabilità dell’incidente mortale. Sarebbe il minimo ritiragli la patente a vita

  3. No che non è evidente, perché se pur essendo ubriaco procedeva normalmente, magari a velocità moderata e per una qualsiasi fatalità, imprudenza o distrazione il ragazzo gli si fosse schiantato contro, di fatto non avrebbe alcuna colpa. Ovviamente la mia è solo un’ipotesi e può benissimo essere andata del tutto diversamente.

  4. Perdona la polemica, ma proprio non mi va giù che si condanni "a prescindere": se fosse vero che "non vedi nemmeno la strada", ammesso che tu riuscissi a mettere in moto e partire, semplicemente ti schianteresti dopo pochi metri, alla prima curva o al primo ostacolo. Se invece guidi per chilometri, evidentemente non è così. Senza intento di difendere "a priori" né di condannare "a priori", ma solo per ragionare sui fatti, se si pensa che sia colpevole il mettersi alla guida dopo avere bevuto, quanta "colpevolezza" vogliamo assegnare al mettersi alla guida di un motociclo in condizioni meteo proibitive? Te lo chiedo da "colpevole" motociclista che ha guidato sotto acquazzoni da tregenda, sia in autostrada sia sulla viabilità ordinaria, in condizioni nelle quali devo ammettere che tutta la concentrazione stava nel cercare di rimanere "in piedi" e nell’indovinare le traiettorie. Posso dire di essere stato sempre fortunato, ma se mi fossi spiaccicato contro un’auto il tasso alcolemico del conducente sarebbe stato del tutto ininfluente.

  5. Perdona la polemica, ma è solo per ragionare sul fatto in questione. Se fosse vero che "non vedi nemmeno dove sta la strada", ammesso di riuscire a mettere in moto e partire, ti schianteresti alla prima curva o al primo ostacolo. Evidentemente, almeno in questo caso, non è così. E se vogliamo attribuire una "colpa" a prescindere a chi si mette alla guida con un tasso alcolemico superiore al consentito, quanta "colpa" vogliamo attribuire a chi si mette alla guida di un motociclo in condizioni meteo proibitive? Lo chiedo da motociclista "colpevole" che ha guidato in autostrada e sulla viabilità ordinaria sotto temporali da tregenda diurni o notturni, in situazioni dove tutta la concentrazione stava nel restare "in piedi" e nell’indovinare le traiettorie: posso dire di essere stato fortunato e nessuna legge mi proibisce di guidare in quelle condizioni, ma devo ammettere che, se mi fossi spiaccicato contro un’auto, il tasso alcolemico del conducente, per quanto elevato, sarebbe stato ininfluente.

  6. con un tasso alcolemico di 2,5 se ti metti dietro ad un volante non vedi nemmeno dove sta la strada! come si può anche solo pensare che non sia colpa sua?????

  7. "se vogliamo attribuire una "colpa" a prescindere a chi si mette alla guida con un tasso alcolemico superiore al consentito":direi di si, soprattutto se il tasso alcolemico è 5 volte superiore al limite!!! se mi facevi un discorso del genere con un tasso di 0,6 magari se ne poteva discutere, ma dai siamo seri, se ti metti alla guida in quelle condizioni è come andare in giro armati senza sicura e dunque si è potenziali assassini… secondo me

RISPONDI