Danni alla stazione della metro di Brescia 2, identificati due minori

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La Polizia locale di Brescia ha identificato, grazie alle videocamere di sorveglianza, i due giovani che, la notte di Halloween, hanno danneggiato la stazione della metropolitana Brescia 2. Gli occhi elettronici, installati all’interno della fermata della metro, avevano registrato le varie fasi dell’azione di danneggiamento dei due vandali. Per questo episodio, il personale di MetroBrescia ha sporto denuncia presso l’ufficio della Polizia giudiziaria della Polizia Locale.

Da quanto emerso dai filmati delle telecamere, durante la sera di Halloween, un gruppo di nove giovani, presumibilmente minorenni, era sceso al piano mezzanino della stazione della metropolitana Brescia 2. Due di loro avevano subito preso di mira le due obliteratrici. In particolare un ragazzo aveva danneggiato il cartello indicante l’obbligo di timbrare, mentre uno dei suoi compagni si era scagliato contro un altro cartello scardinandolo. A pochi metri di distanza, prima delle scale mobili, uno dei due giovani aveva asportato un estintore e lo aveva imbracciato raggiungendo la banchina in direzione Prealpino, scaricandone il contenuto sui suoi amici.

Così facendo aveva saturato l’ambiente con la polvere causando l’attivazione dell’allarme antincendio con conseguente evacuazione, chiusura della stazione e temporanea interruzione di tutta la linea. Viste le conseguenze di quest’ultimo gesto, il gruppo si era dato alla fuga abbandonando l’estintore vuoto sulla banchina. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri oltre al personale di MetroBrescia. L’identificazione dei due vandali è stata possibile grazie alla buona qualità e alla quantità di telecamere di videosorveglianza installate nella stazione della metro.

Nei giorni successivi alla festa di Halloween, i due ragazzi, uno di 15 e l’altro di 16 anni, sono stati individuati e identificati come residenti entrambi a Brescia.

Sulla base delle immagini, la Polizia locale ritiene che uno dei due ragazzi si sia reso responsabile solamente del furto di uno dei cartelli installati sull’obliteratrice del piano mezzanino. L’altro, invece, è stato giudicato responsabile del danneggiamento del cartello dell’obliteratrice, del furto dell’estintore, dell’imbrattamento della banchina, del procurato allarme presso la sala controllo della metropolitana con il conseguente blocco delle corse, l’interruzione del pubblico servizio e l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco per verificare l’accaduto.

Dalla visione del materiale della videosorveglianza, appare evidente che gli altri sette componenti del gruppo, tutti minori, studenti e residenti in città, non hanno partecipato attivamente all’episodio e pertanto la loro condotta non è penalmente rilevante.

Attraverso le scuole frequentate dai due minori, sono stati rintracciati i genitori. In loro presenza i giovani sono stati portati al Comando di via Donegani dove sono stati loro contestati i fatti.

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  1. Penso che al giorno d'oggi un ragazzo di 16 anni sia consapevole di quello che fa Per cui si dovrebbe con la riforma della giustizia abbassare l'età x cui essere perseguibili !!!Questi ragazzi sono dei piccoli delinquenti ,e se penalmente sono esenti ,visto che i genitori ne sono responsabili dovrebbero almeno pagare tutti i danni . O NO ?????

  2. I sedicenni possono votare per i Consigli di quartiere ma nn sono punibili per atti di vandalismo ?! Ma che metro si usa a Brescia ???

  3. Dove lo avete letto che non sono imputabili? La legge dice che non é imputabile chi commette un reato ed ha meno di 14anni.

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