Area Ex Cidneo: a primavera la piazza, nel 2016 il nuovo centro civico

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(e.b) Entro il 2016 il volto di via Chiusure e via Volturno cambierà grazie alla ridefinizione dell’area Ex Cidneo. Il progetto era già stato discusso e presentato nel 2005 dal Consiglio Comunale la cui Giunta aveva approvato il primo progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione a scomputo, ma solo con la variante al piano attuativo approvato dalla giunta Del Bono il 7 ottobre scorso, “quella che oggi è un’area dismessa diventerà un nuovo punto nevralgico per il quartiere – ha spiegato il sindaco Del Bono – con una piazza, un centro civico, una ventina di parcheggi e un’area verde che lo circonda”.

Diverse le novità rispetto al progetto datato 2005, in particolare “il nuovo impianto progettuale del centro civico distribuisce le slp di progetto all’interno di un solo piano e l’ingresso della struttura verrà traslato a sud-ovest, verso la piazza antistante la chiesa e in direzione dei percorsi di accesso da via Chiusure – ha illustrato l’assessore all’Urbanistica, Michela Tiboni -. La superficie complessiva di 670 metri quadrati verrà ripartita tra ufficio anagrafe (97 mq), uffici per i servizi sociali (233,70 mq che ospiteranno un consultorio e servizi alla persona in genere),e la nuova biblioteca di quartiere (342,60 mq)”.

L’edificio, che dovrà essere pronto entro il 2016, avrà anche una nuova veste ecologica, “essendo la copertura e il prospetto lungo via Volturno ricoperta di un tetto verde che, oltre alla riduzione dei consumi energetici, consente un ambientamento particolarmente attento all’integrazione dell’edificio con il verde del parco”.

Anche la zona preposta al parcheggio delle auto, che consentirà la sosta ad una ventina di veicoli, verrà modificata e livellata alla stessa altezza della piazza e della sede del Centro Civico, così come sarà allungata rispetto al progetto originale anche la piazza antistante, “così da dare continuità ad un unico livello anche agli spazi esterni”. Spazi esterni che sono già in fase di lavorazione e che dovrebbero essere fruibili dalla cittadinanza già “entro la primavera del 2015, mentre per la realizzazione del Centro Civico si dovrà attendere fino all’anno successivo”, ha promesso il sindaco. Nel progetto dell’area esterna, realizzata in pietra e calcestre, un capitolo notevole riguarda l’illuminazione, realizzata “con ottiche al led a basso consumo energetico che garantirà un effetto molto scenografico”.

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  1. bravo Del Bono, finalmente alle parole facciamo seguire anche i fatti. Se continui così magari la prossima volta ti voto pure…

  2. Non votare è la cosa più sciocca che si possa decidere, non a caso stanno facendo l’impossibile per portare sempre più gente a stare a casa. Voti chi vuole, ma se rinuncia a questo diritto che, non a caso, chi scrisse la Costituzione definì anche un dovere, non danneggia affatto chi ci porta alla rovina, gli lascia solo il campo più sgombro e, moralmente, rinuncia anche al diritto di lamentarsi perché semplicemente non le è importato nulla del risultato elettorale.

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