La Loggia contro lo stipendio del dirigente di Brescia Mobilità

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La questione stipendio del direttore generale di Brescia Mobilità, Marco Medeghini, rimane ancora un punto di domanda. Se la società controllata dovesse rispettare il decreto 90 del Governo Renzi, il manager dovrebbe percepire uno stipendio annuo non superiore ai 240mila euro. Oggi a Medeghini, che, oltre ad avere un contratto dirigenziale a tempo indeterminato in Brescia Mobilità ed è anche direttore generale di Brescia Trasporti, direttore generale di Metro Brescia e amministratore delegato in Apam. Spettano 300mila euro annui, 60 in più rispetto a quanto stabilito dal decreto governativo.

Secondo la Loggia lo stipendio del manager di Brescia Mobilità andrebbe adeguato al nuovo decreto, quindi decurtato di 60mila euro, ma il presidente di Brescia Mobilità, Valerio Prignachi ha sottolineato al Giornale di Brescia che “Se avessimo tre persone per questi incarichi spenderemmo di più”. Se il decreto sarà applicato come richiesto dalla Loggia, Medeghini potrebbe sempre fare ricorso, ma se si continua a tergiversare si rischia anche che la parte di stipendio non dovuta sia chiesta indietro.

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  1. Si dica a Prignacchi che si potrebbero fondere le tre società riducendo gli incarichi a uno. Altrimenti perché non scorporare da Metro Brescia, ad esmpio, Metro tunnel, Metro materiale rotabile, Metro stazioni, Metro manutenzioni, Metro obliteratrici e così via?

  2. Quello che conta sono soprattutto la qualità del lavoro ed i risultati ottenuti. E allora si potrebbero sollevare mille dubbi sull’opportunità di certi compensi

  3. Giusta invece la logica di procedere ulteriormente alla riduzione delle controllate con correlata plètora di consiglieri e dirigenti. Quindi, riduzione automatica dei compensi e possibiltà di ottimizzare mille rivoli di costi fissi e variabili sino ad arrivare alle milionate dei contratti di servizio ridimensionabili alla grande. Peraltro, la stessa Corte dei Conti aveva in passato suggerito al Comune di Brescia di percorrere rapidamente tale strada. Sono tempi duri, basta un po’ di coraggio e meno attenzione ai poltronifici ed ai ticket elettorali…

  4. Posso capire la responsabilità, ma se si fa una ricerca velocissima su googlke si scopre che il Presidente degli Stati Uniti Obama guadagna all’anno € 290.441,00, quindi meno di quanto vorrebbe questo signore, e il presidente francese Hollande € 178.920, quindi meno di quanto potrebbe prendere il buon Medeghini. Ci sembra giusto? LA GIUNTA COMUNALE HA IL DOVERE DI RIDISCUTERE TUTTI I CONTRATTI, portandoli ad uno stato di decenza.

  5. Medeghini è il direttore generale di Brescia Trasporti con una quantità incredibile di deleghe, supponendo che faccia bene il suo mestiere allora c’è da ripensare al perchè dobbiamo pagare anche un Presidente del Consiglio di Amministrazione (tale Meleleo praticamente inesistente in azienda e quasi mai visto sui giornali e tv per rilasciare dichiarazioni sulle attività di Brescia Trasporti) senza alcun potere all’interno dell’azienda…bha
    Sono favorevole all’accorpamento delle società citate nell’articolo della redazione.

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