Pallanuoto, Brescia batte Como 9 a 3

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Nel settimo turno del girone d’andata, l’An Brescia supera senza particolari affanni il Como Nuoto: nella piscina olimpica del capoluogo lariano, finisce 3 a 9 (0-2, 0-2, 1-2, 2-3, i parziali) per i ragazzi di Sandro Bovo. Una prima metà gara segnata da una difesa pressoché perfetta – zero gol al passivo -, consente al sette bresciano di andare al cambio di panchina sul più 4, divario che, non solo, non verrà più colmato dai padroni di casa, ma che, anzi, si amplierà nel prosieguo dell’incontro.

Complessivamente, da parte An, una buona prova nel segno di una grande attenzione nelle fasi difensive, in particolare, come accennato, nei primi due tempi (alla fine, i gol del Como in superiorità saranno 3 su 8), e con buona lucidità nel tenere sempre in mano le redini del gioco. La capacità di tenere sotto controllo la situazione è testimoniata anche dal fatto che il tecnico biancazzurro ha quasi sempre effettuato cambi di cinque giocatori alla volta. Nei primi due tempi il ritmo è stato piuttosto blando, poi, i lariani, grazie a un atteggiamento più aggressivo, hanno provato ad aumentare l’intensità senza, però, ottenere risultati di sostanza. Se, in avvio di match, l’attacco bresciano ha mancato un po’ di precisione, azione dopo azione, è migliorata l’incisività del reparto offensivo (5 su 9 con l’uomo in più); sempre a proposito dell’attacco, positive le performance dei centri Napolitano e Bruni. Dunque, il test di Como è superato agevolmente grazie a una prestazione di pregio a livello mentale, prima che fisico; il tutto, in vista del big match di venerdì sera con la Pro Recco.

«La prima parte di gara un po’ statica – questa la chiave di lettura del vice presidente dell’An, Alessandro Morandini -, con poca fluidità di gioco, è dovuta anche a un arbitraggio particolare, molto orientato a penalizzare i movimenti esterni; in ogni caso, abbastanza velocemente ci siamo adattati alla gestione della coppia arbitrale, e quindi non abbiamo avuto grossi problemi, questo anche quando il Como ha tentato di metterci in difficoltà tirando fuori più grinta. Era importante fare bene anche per preparare al meglio la partita col Recco, e ci siamo riusciti».  

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