Beccalossi scende in campo con Sheikh per “salvare il Brescia”

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Sono ore decisive per le sorti del Brescia calcio. E ora sul piatto della bilancia sale anche Evaristo Beccalossi, bresciano ed ex giocatore centrocampista delle Rondinelle e dell’Inter, che oggi alle 15 si è presentato al ristorante Taj Mahal dove il candidato acquirente pakistano, Kadir Sheikh Abdul ha indetto una conferenza stampa. “Sono qui perché Brescia è la mia città – ha raccontato Beccalossi ai cronisti sportivi – Quello che stiamo facendo è lavorare per salvare il club e per dare stabilità al progetto di Sheik, del resto non resta molto tempo”.

Oggi l’uomo d’affari pakistano interessato all’acquisto del Brescia avrebbe dovuto incontrare i vertici di Ubi Banca, proprio per discutere il futuro della società biancoblu, ma come ha raccontato lo stesso Sheikh Abdul, “l’incontro è avvenuto ieri a Bergamo – per poi continuare -. Ho migliorato ulteriormente la mia offerta d’acquisto, proprio oggi la mia banca si sta muovendo per dimostrare la mia reale disponibilità di soldi”. Sul fronte Sagramola, l’altro potenziale acquirente, il magnate pakistano è stato chiaro: “Ho sentito la banca e ho detto loro che se vogliono andare avanti con Sagramola possono farlo – ha concluso – nel caso però vorrei essere avvertito”.

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  1. se parliamo di bidoni non lo è nemmeno sagramola, che oltre ad essere italiano ha anche un gruppo forte alle sue spalle. Npon è solo questione di soldi, non sempre almeno

  2. vaglielo a raccontare a quelli di ubi, o ai Cporioni, o a tutti quelli a cui servono i soldi, che non è questione di soldi. Di cosa è questione, allora? di brescianità, perchè tra tutti e due i potetici acquirenti non saprei chi lo è di meno

  3. ok Evaristo, ti ringraziamo ma ne abbiamo già avuti tanti di perditempo o incompetenti. Cosa hai fatto fino ad ora? c’è una differenza abissale tra saper gestire un club e fare due chiacchiere in tv, e arrivata a 60 anni hai fatto solo questo. Abbiamo bisogno di gente seria e competente, anche senza il nome altisonante ma che abbia idee e pensi al futuro.

  4. Ah, ecco se si parla con i vertici di UBI si va a Bergamo, non a Brescia, sperando di non incontrare troppi atalantini. Un po’ come se si parla con A2A e non si va Brescia ma a Milano. E se poi vogliamo esagerare, se si parla dell’Aeroporto di Montichiari, oggi si va o a Bergamo o a Verona. Brescia, la Leonessa d’Italia ? Non esageriamo, diciamo la…pecora d’Italia.

  5. Pecora d’Italia tienitelo per te ciciaru! Brixia Fidelis
    Grillini… fate la voce grossa fino a quando siete in tempo, dato che alla prossima tornata elettorale verrete spazzati via insieme ai vostri piagnistei. Per Grillo e’ pronta la stessa fine di Di Pietro: il dimenticatoio. Saludos

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