Brescia calcio, la società risponde a Cavagna: offerta mai presentata

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La lettera aperta inviata ai giornali locali da Livio Cavagna, industriale lumezzanese fratello del presidente del Lumezzane calcio, nella quale ribadiva di aver “tentato più volte di acquistare il club (Brescia calcio, ndr), ma costava troppo”, non è piaciuta alla società di via Bazoli che in una nota ha risposto, punto per punto, specificando che: “La società è effettivamente in vendita da almeno 1 anno – si legge – Livio Cavagna non si è mai presentato alla proprietà o a chi la rappresenta per manifestare l’intenzione di acquistare la società – e continua -. Chi compra davvero le aziende annuncia con il venditore la compravendita a conclusione delle trattative e alla ratifica dei contratti, altrimenti come già accaduto nelle occasioni con i sigg.ri Manenti e Khadir fa dichiarazioni isolate alle televisioni, ai media e ai giornali”.

Nel frattempo il Brescia, dopo aver mancato il pagamento degli stipendi di settembre e ottobre, attende la penalizzazione dei altri due punti, che diventano 6 dall’inizio del campionato, aggravando uteriormente la situazione già precaria delle rondinelle. 

 

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  1. ricominciamo dal csi, o no? noooo, non si può fare. Brescia è una città da squadra in serie a o b, chi vuoi che si prenda la briga di finanziare una squadra in eccellenza. Il calcio è un business

  2. fate una favore ai bresciani ( non a quelli che hanno il conto alla UBI perche’ ormai i 40 milioni non rientreranno mai piu’ ) FALLITE !!!

  3. non credo che cavagna parli a vanvera , il problema è che la corioni family dopo aver depauperato la società , ora ci specula al rialzo……., che se la tengano la loro di sociètà bislacca , noi bresciani ne vogliamo una nuova e trasparente senza l’ombra di nessun corioni , capito o no ?
    lo stesso cavagna ha precisato che la proprietà chiede molti molti soldi , in base a cosa bene non si sà visto che è una società che non ha nulla di proprietà, nè una sede, nè un centro sportivo, nè uno spogliatoio…quindi ci sarebbe il marchio " prestigioso " ….quale ???
    che bello se i corioni non pigliassero manco un euro, non lo meritano , meritano i libri contabili in tribunale con la messa in mora dei giocatori …..! andato via il dittatore vedrete che gli imprenditori seri torneranno a farsi sentire , ma finchè vigerà la legge corioniana mai nessuno si prenderà carico di un amministrazione societaria per la quale si dovrebbe salvare ancora non si sa bene se i debiti di corioni o altro.

  4. non è piaciuta perchè la verità fa male ……bravo cavagna , e poi per essere precisi cavagna ha detto che la sua è stata una richiesta a comprare , ma vista l’esosità della pretesa avanzata dalla proprietà , cavagna ha detto , no grazie tenetevela !
    chi è il pazzo che comprerebbe al prezzo fantasmagorico richiesto dal corioni , il brescia di suo ha soltanto un marchio che vale quanto il poster di mister bean !

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