Mottinelli visita il Cfp e si appella alla Regione: niente tagli alla formazione professionale

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Il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, si è recato questa mattina, mercoledì 16 dicembre, al Centro di Formazione Professionale per lo scambio degli auguri di Natale con i 100 dipendenti della sede di via Gamba, a Brescia. E’ stata l’occasione per riflettere ulteriormente sull’importanza che ha per il territorio l’offerta formativa bresciana.

"E’ fondamentale – ha dichiarato il presidente – che la formazione resti in capo alla Provincia perché è intimamente connessa all’istruzione superiore, la cui competenza, in termini di programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa, è provinciale. Ci deve dunque essere un unico ente  che a livello territoriale governi unitariamente e in modo integrato i due comparti".

Solo nel 2014, nelle nove sedi del Centro di Formazione professionale, gestite da oltre 300 dipendenti, compreso il corpo docente, ci sono 3000 allievi dai 14 ai 19 anni, che partecipano a corsi di formazione per la qualifica professionale (triennio) o per il diploma professionale (4 anni).

"A questi alunni – ha sottolineato il direttore del CFP Marco Mascaretti – vanno aggiunti altri 3000 utenti adulti, che si rivolgono alle nostre sedi per seguire corsi di specializzazione o di aggiornamento. Seguiamo poi 1500 ragazzi che svolgono l’esercizio di apprendistato nel mondo del lavoro".

Numerosi gli indirizzi che il Centro di Formazione Professionale bresciano offre: dall’agricoltura all’elettricità, passando per la meccanica, l’estetica, l’acconciatura e la ristorazione.

"Siamo di fronte a numeri e indirizzi – ha dichiarato il consigliere Gianluigi Raineri – che confermano quanto il CFP sia un punto di riferimento importante  per la formazione e per il  collegamento con il territorio".

"Sono preoccupanti – ha chiosato il Presidente Mottinelli – le notizie che arrivano dalla Regione Lombardia  sui tagli alla formazione professionale: le ripercussioni sul nostro territorio sarebbero pesanti e andrebbero a incidere negativamente sulla quantità e la qualità dei corsi".

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  1. ma quando il partito del presidente Mottinelli, il PD, ha proposto ed approvato la riforma delle provincie, non mi risulta che il signor mottinelli ed i suoi compagni abbiano espresso idee contrarie o protestato. Al contrario. Si sono fatti vanto della riforma. Ora che tale riforma viene applicata si accorge che fa "schifo"? Sono perpleso , molto perplesso su come vengon fatte le cose.

  2. si appellano a tutti ma sono loro che governano sono insieme ovunque quando serve a loro quando serve agli italiani allora si appellano ! Insomma ma che pigliata per c… ?

  3. Sbaglia nel ragionamento.
    Si rilegga le voci che si sono sollevate all’interno del PD bresciano nel dibattito che ha preceduto la riforma Delrio prima di dire che nessuno abbia sollevato perplessità motivate e nel merito.

  4. ma Del Rio è delPD? il presidente Renzi è del PD? e allora…. lamentatevi con chi fa le cazzate non con la Regione che a sua volta subisce tagli indiscriminati sempre dal governo PD….
    e poi quale ragionamento? è vero o no che il PD continua a definire la riforma della provincie un suo grande risultato? Mottinelli stesso non dice la legge fa schifo. Dice la Regione non ci da i soldi. Chi sbaglia il ragionamento? capisco essere di parte ma difendere l’idifendibile…

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