Caso Caffaro, Rolfi e Tacconi (Lega): deludente la nomina di Moreni

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“La montagna ha partorito un topolino”. In merito alla designazione di Roberto Moreni alla carica di commissario per la bonifica della Caffaro sono intervenuti il consigliere regionale Fabio Rolfi e il consigliere comunale di Brescia della Lega Nord, Massimo Tacconi.

“Riteniamo – spiegano gli esponenti bresciani del Carroccio – che questa nomina sia deludente. Per il ruolo di commissario straordinario per la bonifica della Caffaro ci saremmo aspettati qualcuno dall’assoluta professionalità in questo delicato ambito, caratteristica che non attiene all’esperienza, certamente notevole su altri aspetti, di Roberto Moreni. Inoltre la scelta della personalità più adatta per questo incarico avrebbe dovuto sorgere mediante l’interlocuzione di più enti finalizzata a rintracciare un nome condiviso, slegato da appartenenze politiche; un profilo che purtroppo non ravvisiamo in Moreni. In sostanza la scelta operata dalla Giunta Del Bono in accordo col Ministero si è rivelata miope e politicamente interessata; purtroppo – concludono Rolfi e Tacconi – la montagna ha partorito ancora una volta un topolino.” 

“A gennaio – prosegue Fabio Rolfi – la Regione stanzierà un milione di euro per la bonifica del campo di atletica Calvesi. Si tratta di una decisione importante per la Città e per porre fine ad una brutta pagina della storia recente di Brescia.”

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  1. Decisione politicamente interessata, dice la Lega Nord, ma non ricorda che proprio il Dott.Moreni ebbe nomina e conferma bipartisan, un prima e un dopo, un Corsini e un Paroli, come numero uno operativo della Brescia Mobilità a Presidenza Ettore Fermi. E allora, qualche mal di pancia viene proprio a chi pensa che in questa "Brescia per passione" certe logiche bipartisan non siano mai state dismesse, aldilà di alcune apparenti levate di scudi. E ricordate sempre il Metrobus: da 450 milioni a 1 miliardo di euro di denaro pubblico…

  2. Gli ultimo a parlare di questione nomine dovrebbero essere i Leghisti. vorrei ricordare il pieno di nomine in provincia con persone a volte inqualificabili a cominciare da Molgora, per altro in modo irregolare come nella soc.autostrade di Cr. e nella serenissima di Vr.tutte e due ben pagate, alla faccia dei leghisti .

  3. Momentaneamente sprovvisti di premi Nobel per la Caffaro, disponibili per l’operazione Caffaro gratis ed amore dei, dicano i nostri Rolfi&Tacconi della Lega un nome – non quel deludente loro “topolino partorito dalla montagna”- ma che sia migliore per competenza amministrativa, serietà, tenacia e dedizione all’impegno civico del dott. Moreni. Anche un solo nome e lo dicano. Ma, come da annunci sui giornali: “No chiacchiere e No perditempo”. Un nome, fisicamente esistente, senza dover perdere altri 5 anni, come dall’expertise Paroli&Rolfi, in attesa dei marmisti di Rezzato !

  4. Beh, non tutto è chiaro. Diciamo che anche in Italia esistono gli head hunters, quelli che come recita una nota società del settore si occupano di trovare "i candidati migliori nel minor tempo possibile". Oppure si poteva procedere con una vera e propria selezione in ambito pubblico magari a livello regionale per individuare non solo come dice Bragaglio, il primo che passa con competenza amministrativa, serietà, tenacia, dedizione all’impegno civico, cioè qualità certo encomiabili ma non sufficienti, bensì qualcuno che sia…expert in environmental cleaning of contaminated sites. Perchè di uno così avremmo bisogno, nel caso del sito Caffaro. Ma anche di uno più lontano possibile da Brescia, dalle nomine politiche e dall’affare miliardario (in euro pubblici) che si va configurando. Anche perchè, alla fine, crediamo di più che in una notte di dicembre arrivi S.Lucia a portare i doni ai bambini con l’asinello che non a quel "gratis et amore dei" evocato da Bragaglio.

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