Discarica Bosco Stella: l’incontro in Broletto con i membri di A2A

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In merito al progetto “Bosco Stella”, si è svolto ieri a Palazzo Broletto, presieduto dal consigliere provinciale Gianbattista Groli, un incontro tra i sindaci di Ospitaletto, Castegnato, Passirano e Paderno, i Comitati spontanei della zona interessata, e 4 rappresentanti di A2A.

Pur apprezzando la validità del progetto illustrato nel corso della riunione, i sindaci e i Comitati sono stati chiari sui motivi per i quali tale progetto vada collocato in un sito diverso da Bosco Stella.

“La Provincia oggi è la casa dei comuni e, anche se nel mio programma di mandato – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – ho ribadito con chiarezza il netto “NO” alla discarica Bosco Stella, oggi ancor più mi faccio portavoce delle esigenze dei Comuni interessati alla discarica. Credo che quel territorio, come più volte ribadito, nel corso dei decenni sia stato sfruttato a sufficienza rispetto alle sue potenzialità e che sia dunque necessario trovare altri siti, più idonei a questo tipo di interventi".

Il Presidente Mottinelli e il Consigliere Groli hanno espresso dunque parere negativo rispetto al progetto, ponendo però l’accento sulla disponibilità che l’Azienda A2A ha subito dimostrato nell’accettare l’invito a partecipare a questo confronto con il territorio.

I membri designati da A2A hanno infatti dichiarato di portare le istanze presentate oggi da Comuni e cittadini in Consiglio di Amministrazione, con la possibilità che il progetto possa essere destinato ad altri siti.

Continua dunque l’impegno della Provincia rispetto a questo annoso e delicato tema, che oggi trova ulteriore sviluppo. "Spero che presto si arrivi a una positiva conclusione – ha terminato il Presidente Mottinelli – La Provincia resta comunque a disposizione dei Comuni per qualsiasi necessità".

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  1. E' abbastanza chiaro che con molta probabilità la discarica verrà fatta… Più i comuni dicono no, più A2a alzerà l'offerta per sostenere il disagio ambientale ai comuni. Ci sono troppi soldi in ballo… E l'Italia intera ne va pazza anche se è sempre a discapito della salute dei cittadini. Che schifo!!!

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