Indici prezzi al consumo su Brescia, inflazione in crescita a dicembre

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L’inflazione su Brescia nel mese di dicembre è in lieve crescita (tasso congiunturale al +0,1%). In calo invece il tasso tendenziale (+0,3%). L’andamento inflativo del mese è determinato dall’aumento dei prezzi di Trasporti (+1,1 soprattutto Trasporto aereo passeggeri), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,5% – soprattutto Vegetali), Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,5% – soprattutto Pacchetti vacanza), Comunicazioni (+0,2%) e Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,2%). La diminuzione dei prezzi relativi ad Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (-1,3% soprattutto Gasolio per riscaldamento e Altri servizi per l’abitazione n.a.c.) è stata significativa. Invariate le altre divisioni. Dopo la stagnazione registrata nel mese di novembre il trend su Brescia risulta, per il mese in corso, nuovamente deflativo.

Analisi dei dati per divisioni di spesa

Prodotti alimentari, bevande analcoliche: la divisione risulta essere per il terzo mese consecutivo in aumento (+0,5%). Calano i prezzi di Oli e grassi (-0,4%), pesci e prodotti ittici (-0,4), Pane e cereali e Frutta (-0,1). Aumentano invece i prezzi dei Vegetali (+4,5), Caffè, tè e cacao (0,5), Carni (0,3). Tasso tendenziale al -0,2%. Trend deflazionistico della divisione in ulteriore calo.

Bevande alcoliche e tabacchi: lieve variazione congiunturale (-0,1). Diminuiscono in misura significativa le birre (-0,6) mentre aumentano leggermente i vini (0,1). Nessuna variazione per i tabacchi. Il tasso tendenziale della divisione si compensano le diminuzioni rilevate relative ai vini (-0,3%) con gli aumenti relativi a birre (+0,7%) e tabacchi (+0,1%). Il tasso tendenziale si attesta al -0,1%)

Abbigliamento e calzature: nessuna variazione congiunturale. Immutati i prezzi dei capi di abbigliamento e delle calzature, Tasso tendenziale si attesta ancora al +1,2%. Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili: tasso congiunturale -1,3 principalmente per la diminuzione dei prezzi di combustibili per riscaldamento (-5,4%).. Invariate le tariffe di acqua, gas ed energia elettrica, e di tutti gli altri servizi ad eccezione di quelli sopra menzionati. Il tasso tendenziale diminuisce passando da +1,7% a +0,3%.. Trend della divisione deflativo (-0,49%).

Mobili, articoli e servizi per la casa: variazione congiunturale positiva (+0,1%). Poche variazioni di prezzo. Si segnalano solo gli aumenti dei prezzi relativi a mobili e arredi (+0,3%) e articoli tessili per la casa (+0,1%) e la diminuzione dei beni non durevoli per la casa (-0,1). Il tasso tendenziale è pari al +1,5%.

Servizi sanitari, spese per la salute: tasso congiunturale nullo. Da segnalare le variazioni di prezzo di altri prodotti medicali (+0,5%) e dei prodotti farmaceutici (-0,2). Tasso tendenziale in diminuzione (-0,1%).

Trasporti: Aumento congiunturale elevato (+1,1%) in relazione a fattori prevalentemente di natura stagionale.  In netta diminuzione i prezzi di carburanti e lubrificanti (-3,4%). In diminuzione anche il trasporto passeggeri su rotaia (-0,2%). Risultano in aumento le tariffe dei trasporti aerei passeggeri (+28,4%) e dei trasporti marittimi (+8,8%). Il tasso tendenziale in diminuzione (-0,3%). Trend deflazionistico della divisione ancora più marcato..

Comunicazioni: tasso congiunturale (+0,2%). In aumento i prezzi dei servizi postali (+4,4%), mentre sono in calo i prezzi dei servizi di telefonia e telefax (-0,1%). Tasso tendenziale -3,3%.

Ricreazione, spettacolo, cultura: divisione con aumento congiunturale (+0,5%). Calano i prezzi di articoli per giardinaggio (-2,6%),di giochi, giocattoli e hobby (-1,8%) e di giornali e periodici (-0,4%).In aumento, per fattori prevalentemente stagionali, i prezzi dei pacchetti vacanza (+9%) e dei servizi ricreativi e sportivi (+1,7%).

In sensibile aumento anche i prezzi dei supporti di registrazione (+1,8%) e degli strumenti musicali (+0,5%).Tasso tendenziale al +0,4%.

Istruzione: nessuna variazione da segnalare. Tasso tendenziale al +1,2%.

Servizi ricettivi e di ristorazione: divisione con variazione congiunturale al +0,2%. Aumentano listini prezzi dei servizi di alloggio (+0,4%) ed i prezzi delle mense scolastiche (+0,3%). Tasso tendenziale fermo al +1,3%.

Altri beni e servizi: variazione congiunturale nulla. In aumento i prezzi dell’orologeria (+2,3%). In diminuzione invece i servizi di assistenza sociale (-0,4%). Invariate le tariffe bancarie ed assicurative. Tasso tendenziale +0,6%.

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