Sicurezza, controlli a tappeto tra via Milano e la zona della stazione

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Nell’ambito del potenziamento dell’attività di repressione e prevenzione dei reati e dei fenomeni di illegalità, nel pomeriggio di ieri e nella mattinata di oggi si è svolto in città, nella zona di via Milano e della stazione ferroviaria, un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto la partecipazione, oltre che di personale della Questura, anche di 6 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Milano.

Il servizio ha portato all’identificazione di 123 persone di cui 60 straniere e 30 con precedenti di polizia. Cinque posti di controllo in via Milano e in altre vie hanno permesso il monitoraggio del flusso delle autovetture in transito, 31 delle quali sono state controllate.

Il controllo avventori ha invece riguardato 10 esercizi commerciali di vendita di generi alimentari, phone center e due centri massaggi tutti dislocati nella zona della Stazione, in via Milano e vie limitrofe.

Nel pomeriggio di ieri, nel corso dell’attività, a seguito di un tamponamento avvenuto nei pressi del p.le della Stazione, gli agenti hanno proceduto al rilevamento del sinistro.

Come da prassi si è quindi proceduto all’identificazione delle persone a bordo dei veicoli coinvolti. Alla guida della vettura tamponata una cittadina marocchina e, seduto accanto a lei come passeggero, suo marito, E.S, del 1978 anche lui marocchino.

L’uomo, che ha riconosciuto il poliziotto che già diversi anni prima lo aveva arrestato, è risultato destinatario di un ordine di esecuzione pena per la carcerazione a seguito di una condanna a tre anni e due mesi di reclusione, riportata per spaccio delle sostanze stupefacenti nel gennaio 2014.

E’ stato pertanto condotto in Questura e tratto in arresto. Questa mattina sono stati invece condotti in Questura tre cittadini stranieri, un cittadino pakistano, uno rumeno ed un kossovaro. Tutti e tre sono stati indagati per violazione delle norme sull’immigrazione. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

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  1. Ieri sera un mio amico (40 anni circa)è stato aggredito da 4 pakistani i zona Urago Mella. Sarebbe anche tutto nella "norma" (ormai siamo arrivati a questo) se l’aggressione fosse stata per un tentativo di rapina o per una alterazione per stato di ubriachezza o sotto l’effetto di droghe. Il fatto è che l’aggressione è avvenuta senza un motivo. Da gente sobria, determinata. A pensar male si fa peccato ma i lpiù delle volte ci si azzecca.

  2. a me personalmente è capitato questo :
    sono fermo allo stop di via milano , semaforo rosso , vedo nel retrovisore un pakistano in motorino senza casco che si avvicina a manetta …..io guardo e penso , mi ha visto questo quà ? ha visto che è rosso e che sono fermo ? nooo….sbam…mi arriva dritto nel baule posteriore , motorino spezzato in due e il pakistano vola a terra , senza farsi male . io esco dalla jeep e gli dico…ma sei ubriaco , non vedi che è rosso il semaforo ? dai, tira fuori l’assicurazione e facciamo la constatazione amichevole……lui di rimando….nooo, io no assicurato , scusa etc etc …io gli dico …allora adesso chiamo una pattuglia dei vigili….lui.. nooo dai per favore etc etc , e chi paga i danni , circa 400 euro alla jeep ad occhio e croce …….e i soldi li hai ??? i soldi ? me li sono fatti dare uno sull’altro ,accompagnadolo anche al bancomat piu vicino a ritirare 250 euro tra le sue maledizioni in arabo…poi si è preso il rottame del motorino ed è sparito .
    alla scena avevano assistito altri due ragazzi italiani che mi hanno aiutato , se no che dovevo fare ? chiamare i vigili e non vedere nemmeno un soldo ? ho preferito risolverla così .

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