Sono 4 i bresciani tra gli ex consiglieri favorevoli al ricorso per la riduzione del vitalizio

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La riduzione media va dal 10 al 16 percento. Trattandosi di importi mensili lordi dai 2.500 ai 4.500 euro, a fine anno il risparmio per Regione Lombardia è di circa 500mila euro. Seppur la riduzione sia stata approvata con voto favorevole bipartisan, nelle scorse settimane ben 54 ex consiglieri regionali hanno presentato al Tribunale Amministrativo Regionale un ricorso contro la riduzione dei vitalizi, percepiti dal 60° anno di vita da tutti gli ex consiglieri – o dalle loro compagne se nel frattempo sono deceduti – che hanno svolto il loro incarico almeno per una legislatura completa. Tra questi 54 sono 4 i bresciani.

Mario Scotti, ex assessore Udc, Francesco Ferrari, che fu anche deputato, senatore ed europarlamentare, Gianpietro Borghini, ex sindaco di Milano di origini bresciane, Guido Vittorino Baruffi, ex consigliere socialista: sono questi coloro i quali, secondo quanto riporta il quotodiano Bresciaoggi in edicola stamane, avrebbero aderito al ricorso al Tar. Alla base della decisione la violazione del principio di intangibilità dei diritti acquisiti (cioè il diritto acquisito dai ricorrenti alla percezione dell’assegno nella misura piena determinata secondo la normativa di riferimento) e la violazione del principio del legittimo affidamento e della certezza e stabilità dei rapporti giuridici, che sarebbero determinati dall’effetto sostanzialmente retroattivo della riduzione.

Una "curiosità": tra coloro che percepiscono il vitalizio c’è anche Franco Nicoli Cristiani, al quale ogni anno Regione Lombardia versaoltre 51mila euro.
(red.)

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9 COMMENTI

  1. la loro nazione di padre in figlio…. in letto…. in parentele ….. "roba" loro !!!! Dopo ci si domanda come mai in italia non c’e’ lavoro !!! domandatelo a questi signori ed ai loro amici

  2. A me hanno ridotto la pensione alla faccia della intangibilita’ dei diritti acquisiti. Il fatto e’ che il popolo non ha diritti, mentre la casta …
    Oltretutto alcuni compagni, e compagne, si beccheranno pure la pensione come insegnanti: poi ci vengono a fare pistolotti. Posso dire di essere disgustato?

  3. Sveglia popolo! A noi tasse crescenti e tagli alle pensioni che abbiamo pre pagato, loro si tengono i vitalizi faraonici e ci prendono pure in giro con disquisizioni bizantine, come quella dello stagionato compagnuccio Capanna sulla riduzione degli stessi…a dx non è che siano più coerenti….

  4. Non capisco la definizione di "curiosità" riferita ai 51 mila euro annui lordi percepiti da Nicoli Cristiani. Forse perchè ha chiesto il patteggiamento per la principale inchiesta che lo riguardava riferita al reato di corruzione (coloro i quali hanno gli pagato le tangenti sono stati ritenuti coplevoli e condannati) ed è stato poi condannato a due anni di reclusione, che non dovrà scontare per i vari benfici di legge ? Sì, ha ancora pendente un procedimento a suo carico, ma oggi per la legge italiana è un uomo libero con relativo stralcio della citazione nella fedina penale. In più, gli è stato sbloccato il pagamento della liquidazione per la sua attività in Regione Lombardia pari a 340.000 euro lordi. Cosa vi incuriosisce ?

  5. caspiterina…….., la prossima volta in vista delle elezioni , venite , venite a turlupinare il popolo ancora una volta…..profession e venditori di fumogeni !

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