Casalmaggiore bestia nera di Montichiari, Metalleghe soccombe

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Casalmaggiore conferma di essere la rivelazione del campionato e mostra al PalaGeorge le doti che l’hanno portata al terzo posto in classifica. Montichiari non riesce a impostare il suo gioco, complice un’avversaria che batte davvero forte e sbaglia pochissimo. Le atlete di Barbieri provano a contrastare le casalasche, rischiando di più in battuta; trovano un risveglio nel secondo set, ma non riescono a sfruttarlo e il match si chiude con il primo 3-0 subito da Metalleghe Sanitars tra le mura di casa.

 

Primo set equilibrato, con Pomì che riesce ad allungare dal time out tecnico e che riesce ad essere più incisiva in attacco, sia con Stevanovich e Ortolani, che con le mancine Tirozzi  – 29 punti finali e 48% per lei in attacco – e Bianchini. Montichiari fa più fatica a passare e lascia andare le casalasche 25-20.

Secondo parziale con Gennari confermata al posto di Ortolani e con Pomì ancora avanti: 9-4 e 19-15. Montichiari resta sempre in scia, con Saccomani dentro per Vindevoghel e col muro che inizia a funzionare bene. Dalia si appoggia molto  a Tomsia e si riporta sotto fino a 18, annulla tre set ball con Milani al servizio, ma cede al quarto, 25-23.

Terzo set: 4 ace, organizzazione in campo e tanto cinismo. Pomì gioca in scioltezza e riporta a Casalmaggiore 3 punti; Barbieri prova a inserire Alberti, ma le casalasche hanno fretta di chiudere il match, senza fare sconti. Davide Mazzanti è consapevole di avere giocato la migliore partita fuori casa della stagione, mettendo in campo precisione e qualità di gioco.

Leo Barbieri è dispiaciuto, ma non preoccupato: “Casalmaggiore è più forte di noi e ha giocato meglio di noi; lo avevamo già visto all’andata, ce l’hanno confermato oggi. L’inserimento di Gennari per Ortolani è stato determinante. Il suo attacco si è aggiunto a quello delle due mancine – Tirozzi e Bianchini – molto tecniche su palla alta, che è il gioco che noi soffriamo di più. Sono dispiaciuto perché abbiamo perso davanti al nostro pubblico, ma non sono preoccupato: non abbiamo mancato in carattere; la sconfitta di oggi è legata a problemi di tecnica e tattica, oltre alla non perfetta condizione fisica di alcune ragazze stasera in campo”.

Ludovica Dalia conferma la serata difficile: “Abbiamo faticato tanto sulla loro battuta: hanno piazzato otto ace in tre set e hanno forzato sempre. In quelle condizioni è difficile imbastire gioco al centro. Pomì è organizzata bene in campo e con palla buona ha dei laterali mancini veloci che ci han messo in difficoltà. Abbiamo cercato allora di forzare, rischiando più sia in battuta che in attacco, ma non sempre ti va bene. E’ il primo 3-0 che subiamo in casa, servirà per darci la sveglia. Quel che possiamo fare ora è digerire quel che abbiamo fatto stasera e ripartire da martedì, sempre a testa alta, guardando avanti.”

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