TAGS: al via la seconda stagione del Teatro Serale per Giovani Adulti

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TAGS: una parola molto popolare tra gli adolescenti (chi non ha mai taggato un amico su facebook?), e che per il Telaio significa Teatro Serale per Giovani Adulti.

Confortati dai buoni risultati della prima edizione, che ha visto un incremento costante del pubblico, il Telaio ci riprova, con quello che in Italia è davvero un tipo di programmazione poco diffuso.

L’idea nasce dalla constatazione che l’offerta teatrale cittadina è sempre più ricca per quanto riguarda il teatro per bambini e famiglie, variegata per i giovani, sempre importante per gli adulti, ma ancora dimentica del pubblico degli adolescenti. I "giovani adulti" a cui vuole rivolgersi TAGS, sono infatti quegli spettatori ormai troppo grandi per continuare ad andare a teatro alla domenica con i loro genitori, dato che gli spettacoli domenicali si rivolgono soprattutto ai loro fratelli più piccoli, ma sono contemporaneamente ancora troppo piccoli per la normale programmazione teatrale serale, che ha spesso ritmi, tematiche, tecniche troppo "adulte".

Parte da questa riflessione la proposta del Teatro Telaio, che ha contribuito a far crescere la "voglia di teatro" nei bambini bresciani e che, forte della sua conoscenza e programmazione di spettacoli destinato al pubblico delle scuole secondarie inferiori, vuole "rischiare" e proporli anche al di fuori della scuola, ai ragazzi, ma sicuro che questo significhi anche ampliare l’offerta teatrale per i giovani e gli adulti.

"Abbiamo pensato che per gli adolescenti mancasse un’offerta teatrale" dice Maria Rauzi, responsabile dell’organizzazione del Teatro Telaio "e che questo fosse un peccato, perché il teatro è cultura e, con i ragazzi di dieci anni, si può cominciare a riflettere e interrogarsi anche su temi importanti. Ci piacerebbe che TAGS diventasse un’occasione per tutta la famiglia per condividere un’esperienza "ricca" con i figli che stanno diventando grandi, perché la visione teatrale spinge al confronto. Parallelamente potrebbe essere divertente anche pensare a dei genitori che portano i figli e i loro amici a teatro e poi li tornano a prendere al termine della rappresentazione, un po’ come avviene normalmente con i concerti o la discoteca, ma probabilmente con meno patemi. Abbiamo scelto un orario serale (ore 21.00), un po’ perché durante il giorno i ragazzi sono sempre molto occupati, un po’ per sottolineare che si tratta di una scelta di tipo "adulto". Del resto già a 10 anni al cinema si va di sera, e gli spettacoli teatrali da noi scelti durano solo un’ora e quindi non compromettono l’alzata mattutina per la scuola".

TAGS può inoltre rappresentare un’ottima opportunità per le varie agenzie educative del territorio che si occupano di adolescenti, in primis CAG e oratori, oltre che per le scuole che, in difficoltà per le uscite mattutine che obbligano a compresenze e costi di trasporto, potrebbero, per le uscite serali, appoggiarsi ai genitori. E’ pensando a loro che il Telaio ha previsto prezzi scontati per gruppi di almeno 15 persone.

Venendo al programma, anche questa seconda edizione prevede tre appuntamenti mensili (da gennaio a marzo), ognuno in un teatro diverso, per coinvolgere le varie zone della città. Si tratta di tre spettacoli attenti, in modo diverso, al lato "oscuro" dell’umanità.

Si comincia martedì 27 gennaio presso l’Auditorium dell’ITC Tartaglia in via Oberdan, all’interno delle iniziative legate alla giornata della memoria con La radio e il filo spinato della Compagnia Roberto Abbiati: uno spettacolo che narra la storia di Padre Massimiliano Kolbe e che è stato finalista dell’ultima edizione del concorso nazionale I teatri del sacro.

Venerdì 27 febbraio, al Teatro S. Giulia del Villaggio Prealpino sarà invece la volta dell’ultimissima fatica del Teatro Telaio: Following Iago, una rilettura in chiave contemporanea dell’Otello, in cui si usano le parole sempre attuali di Shakespeare per parlare di rapporti di prevaricazione, di umiliazione e di vendetta, situazioni che molti adolescenti si trovano a vivere in classe o nella vita di ogni giorno. Come scenografia una serie di schermi, che rimandano ai vari screen con cui ognuno di noi ha ogni giorno a che fare.

Infine, venerdì 20 marzo, la Compagnia Teatro Invito mette in scena alcuni racconti appartenenti alla letteratura dell’orrore, dalla Medusa della mitologia classica, al gatto nero di Edgar Allan Poe, alle inquietudini dei racconti di fantascienza di Matheson. Lo spettacolo andrà in scena presso il Cinema Teatro Sereno.

Ingresso unico Euro 8,00, ridotto a 5 per gruppi e abbonati.

TAGS è una sezione della stagione teatrale Storie storie storie che gode del patrocinio e della collaborazione con il Comune di Brescia.
Info su www.teatrotelaio.it.

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