Ex Magazzini, opposizione all’attacco. Maione: danno erariale da 53 milioni

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Il confronto è iniziato poco prima delle 18.30 e promette di durare fino a tarda notte. Ma i toni del confronto fra maggioranza e opposizione sono stati caldissimi da subito. Si è aperta con sei pregiudiziali presentate dall’opposizione e la minaccia di rivolgersi alla Corte dei conti, infatti, la discussione sulla variante al Pgt per il programma di intervento sull’area degli ex Magazzini generali (in cui l’ex giunta Paroli avrebbe voluto collocare la nuova sede unica del Comune). L’opposizione, in sostanza, ha cercato di bloccare la delibera, chiedendo – con il leghista Nicola Gallizioli – di rinviarne la discussione al prossimo mese per avere alcune rassicurazioni tecniche sulla validità del provvedimento: una proposta subito bocciata in maniera compatta dalla maggioranza.

In particolare la minoranza ha chiesto di approfondire alcune tematiche come la possibile mancanza della Vas e del parere della commissione Paesaggio. Ma a far discutere è stata soprattutto la pregiudiziale presentata dal forzista Giorgio Maione. “La mancata adozione della variante in discussione”, ha sottolineato Maione, “comporterebbe automaticamente il ritorno al vecchio testo, in cui la Loggia incassava dai privati oneri per circa 60 milioni di euro contro i soli 7 – quasi a parità di volumetrie concesse a Nau – previsti dall’attuale delibera: il rischio è quello di dare il via libera a un danno erariale da 53 milioni di euro per la Loggia. In questa delibera”, ha aggiunto, “vedo grossissimi problemi anche di natura personale: i consiglieri della maggioranza dovrebbero assicurarsi della propria copertura assicurativa e del relativo massimale”. Ovviamente diverso il parere della maggioranza. Ma la questione, è probabile, nei prossimi giorni uscirà dall’Aula e verrà posta all’attenzione dei giudici contabili della Lombardia.

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  1. Se il consigliere Maione ritiene che vi sia un danno erariale si attivi e si rivolga davvero e non solo propagandisticamente , ai giudici contabili.

  2. Bene, Maione giustamente si rivolga alla Corte dei Conti e dimostri che si tratta di un danno erariale non meramente presunto, ma certo, attuale e concreto, come esige la giurisprudenza in merito. E lo faccia in fretta, perchè dovrà dimostrare o incrementi patrimoniali non conseguiti o il mancato conseguimento di esiti utili con tanto di perdita tangibile per le casse comunali. Coraggio, Maione, può farcela…

  3. è evidente che c’è qualcosa che non quadra. paghiamo 15 milioni di penali per risparmiarne 4 in 20 anni. esultiamo per aver risparmiato 70 mila euro con il nuovo accordo con aler. aumentiamo il biglietto della metro perchè non ci sono soldi, mettiamo la tassa irpef comunale èerchè non ci sono soldi…..poi regaliamo 53 milioni di euro ad un privato. chiunque non abbia il paraocchi e la faziosità a mille, deve ammettere che c’è qualcosa che non torna

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