Tentato stupro in via Milano, 40enne salvata da un tassista: arrestato egiziano

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Si è salvata grazie ad un tassista che, vicino al luogo dell’aggressione, è intervenuto per soccorrerla. Poteva finire davvero male per una 40enne che la sera del 26 gennaio verso le 21 appena scesa scesa da un autobus di linea in via Milano all’altezza del Cimitero Vantiniano, è stata afferrata alle spalle da un uomo, un egiziano 40enne ubraiaco. L’aggressore l’ha spinta verso la casa del custode del cimitero in prossimità di una siepe e ha tentato di violentarla sotto minaccia di morte. La donna ha gridato e un tassista parcheggiato poco lontano l’ha sentita. Si è così diretto verso il cimitero e ha puntato i fari della macchina sulla siepe dove stava avvenendo l’aggressione. A quel punto, l’egiziano con ancora i pantaloni abbassati è scappato in via Milano, seguito però dal tassista che nel frattempo aveva chiamato il 113. Una Volante poco distante è giunta sul posto nel giro di pochissimi minuti e seguendo le indicazioni fornite del tassista è riuscita ad individuare lo straniero che, accovacciatosi dietro un’autovettura parcheggiata in strada, tentava di nascondersi. E.M., queste le iniziali, è stato tratto in arresto per tentata violenza sessuale. Con un permesso di soggiorno da rinnovare e con precedenti di polizia per lesioni personali ed ubriachezza è stato condotto in Questura. Il suo arresto è stato convalidato e per lui è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere a Canton Mombello.

La donna, che nel tentativo di liberarsi,  aveva riportato delle contusioni e dei graffi al volto, tranquillizzata dagli agenti, è stata condotta al Pronto Soccorso  dove è stata medicata.

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  1. NON SOLO VIA MILANO E’ UN COVO, MA TUTTA L’ ITALIA, GRAZIE A QUELLI CHE LI VANNO A PRENDERE IN MARE PER POI SPARPAGLIARLI PER BENE NELLE VARIE CITTA’. FORAGGIATI CON I NOSTRI SOLDI. MENTRE A NOI VENGONO NEGATI DIRITTI ACQUISITI CON DECENNI DI ONESTO LAVORO. TUTTO GRAZIE AI COMPAGNI ROSSI CHE NON ATTENDONO ALTRO CHE DARE PURE IL DIRITTO DI VOTO A QUESTA FECCIA.

  2. Ringrazio la redazione per la censura applicata al mio commento, vedo che rispettate l’ opinione altrui e soprattutto la libertà di espressione

  3. che belle censure…….signif ica che i post erano corretti .
    il sentimento popolare ha raggiunto l’esasperazione , la verità non si trova a montecitorio , ma nella voce della gente che vive la città e le strade della città ……, anche se cancellate i post , siamo giunti all’estremo e siamo disposti a far valere da soli ordine e sicurezza che non ci viene garantita da nessuno ….. per primi i paiasi che fingono di non vedere il problema della clandestinità ……brescia una bella città è vero, deturpata e usurpata da questa fece umana nella quale brescia sopratutto è immersa .

  4. Sei proprio sicuro che fece sia il singolare di feci? Pensi di conoscere la lingua del paese che vuoi difendere dagli escrementi?

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