Oltre il Muro, cinema e tecnologie come strumenti di inclusione: ciclo di incontri

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Partirà lunedì 23 febbraio con “Il cinema per l’inclusione. Chiavi di lettura dell’opera cinematografica”, il ciclo di 6 incontri, a cura di Luigi Muzzolini, del progetto "Oltre il Muro. Il cinema e le nuove tecnologie come strumenti di inclusione". Il corso si terrà presso la Mediateca Provinciale (via Sant’Antonio, 16), che ospiterà numerose iniziative dell’articolato programma che si concluderà il 28 ottobre al Cinema Nuovo Eden, in occasione della Giornata mondiale del cinema d’animazione.

Il progetto, realizzato da Associazione Avisco – Audiovisivo Scolastico, in collaborazione con l’U.S.T – Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia, con la Cooperativa sociale La Mongolfiera e con il Cinema Nuovo Eden – Brescia Musei, comprende attività di formazione, proiezioni, laboratori e uno sportello di consulenza specifica per insegnanti ed educatori che intendono avviare percorsi educativi attraverso gli audiovisivi e i nuovi media.

Negli ultimi anni la Mediateca ha visto aumentare, da parte dei propri utenti e non solo, la richiesta di iniziative di formazione e approfondimento strutturate, in grado di fornire strumenti educativi nuovi e non convenzionali per comprendere e contrastare il sorgere di dinamiche relazionali condizionate dal pregiudizio, con conseguenze amplificate dall’utilizzo scarsamente consapevole dei nuovi media e dei social network, negli adolescenti e nei bambini. Da questa premessa è scaturito Oltre il Muro che ha l’obiettivo di sensibilizzare, informare e formare insegnanti, educatori, genitori e cittadini sull’uso del cinema e delle nuove tecnologie come strumenti per meglio comprendere e contrastare le diverse forme dell’esclusione sociale soprattutto nelle nuove generazioni.

Nella società contemporanea la fruizione di film e video, il crescente utilizzo di smartphone e tablet anche da parte dei giovanissimi, la “connessione” perpetua, l’utilizzo dei social network per comunicare se stessi e costruire la propria immagine, fotografare e filmare per condividere sul web, sono comportamenti che giocano un ruolo importante nelle dinamiche relazionali e dunque anche in quelle di esclusione. Approfondire la conoscenza delle tecnologie e dei linguaggi più vicini ai bambini e ai ragazzi vuol dire andare oltre il digital divide e le demonizzazioni, scoprire le potenzialità inclusive e aggreganti dei mezzi di comunicazione e imparare ad usarli come strumenti di dialogo e condivisione.

Tutte le iniziative in programma sono gratuite ed offrono l’opportunità a pubblici diversi di entrare in contatto tra loro, conoscersi, confrontarsi e collaborare sperimentando strategie e metodologie educative non convenzionali. I corsi in programma, si terranno presso la nuova sede della Mediateca Provinciale in via Sant’Antonio 16, nel quartiere di Mompiano.Il termine per l’iscrizione del primo ciclo di incontri e fissato al 20 febbraio.

Per gli insegnanti la partecipazione è riconosciuta come aggiornamento professionale.(www.avisco.org – info@avisco.org)

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