Cristiani, islamici e sikh: in Loggia cinque richieste per nuovi luoghi di culto in città

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Spazi assenti, o inadeguati, o troppo piccoli. Sulla base di queste tre motivazioni sono arrivate in Loggia ben cinque richieste per la creazione di altrettantinuovi luoghi di culto. L’obiettivo è l’approvazione e l’inserimento nella variante al Piano Generale del Territorio che verrà approvata verosimilmente entro maggio. 

Ad avere presentato le domande, come riportato nel numero in edicola del quotidiano Bresciaoggi, sono stati fino ad ora i fedeli sikh, i musulmani e i cristiani della chiesa ortodossa moldava, dell’associazione ghanese Christ Us Ministery e i .

L’associazione «Husan ul Islam» ha chiesto la trasformazione di un capannone artigianale in via Grazzine 31, nei pressi di via Oberdan, locale già utilizzato ad esempio durante le celebrazioni per il ramadam. I fedeli sikh indiani devoti al guru Granth Sahib hanno invece chiesto di poter utilizzare un fabbricato industriale in via Bonardi (non distante dal locale in passato adibito abusivamente a moschea, leggi la notizia). La Christ in Us Ministery International ha individuato in un edificio artigianale in via Valsaviore il luogo per l’incontro dei fedeli, mentre i Testimoni di Geova, seppur senza avere ancora indicato un luogo adatto, chiedono di poter utilizzare un locale più grande rispetto a quello dove si trovano ora, in via Canneto a San Polo. Per finire i fedeli ortodossi moldavi e romeni in attesa del non imminente termine dei lavori della loro chiesa a Sanpolino (leggi la notizia) vorrebbero un locale adeguato, anche da ristrutturare, da poter utilizzare fin da subito.
(Red.)

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  1. ……musulmani bruciano le chiese cristiane, i testimoni di "genova" oltre a suonare i campanelli scassano i marroni per la questua , i moldavi sono pochi quindi basta una stanza , i ghaanesi della christ che cosa possono professare nella casa del loro segretario……..BA STA CON LE MOSCHEE, SIAMO UN PAESE DI CRISTIANI !!!!

  2. per l’appunto , porgo l’altra guancia come fanno i musulmani con noi…….loro bruciano le chiese ? io brucio le moschee….1-1 …., indefesso amanuense di confessione non stabilita

  3. certo diamogli pure i luogo dove pregare… il lavoro i soldi perche poveretti dobbiamo integrarli nella societa … diamo loro i nostri servizi che molti dei nostri anche perche non lo sanno e per orgoglio non utilizzano , diamogli la sanita, diamogli cosa ancora ? ma vi rendete conto ? io sono allibita ! stiamo diventa ndo terzo mondo e aiutiamo continuamente costoro! !!!

  4. …per forza andiamo persino a prenderli con la marina " taxi " militare …l’ africa in italia e gli italiani dove ???……guerra , guerra per fermare l’invasione , solo guerra e basta ecco cosa ci attende , il resto è soltanto pubblicità governativa…..

  5. doni il tuo 8×1000 alla chiesa ? no ? allora stattene zitto che non devi pagare nulla tu …e non paghi perchè non ti è mai e dico mai stato richiesto……infor met gnurant

  6. Tu evidentemente non sai che alla chiesa cattolica vengono dati non solo i soldi di chi esprime la preferenza, ma anche di quelli che non esprimono alcuna preferenza (chi ha un basso reddito non ha l’obbligo di presentare la dichiarazione) quindi anche i miei soldi.

  7. Non ho nulla contro nessuno,ho solo paura che con il nostro sempre lasciar fare tutto a tutti tra qualche anno in Italia comanderanno loro e noi zitti…

  8. Ttte le religioni dovrebbero essere sostenute da chi le professa. Ciò non accade, quantomeno in Italia, grazie a un numero considerevole di leggi e normative emanate in favore delle comunità di fede. Nessuno è al corrente dell’entità dei fondi pubblici e delle esenzioni di cui, annualmente, beneficia la religione che ne gode incomparabilmente più delle altre, la Chiesa cattolica nelle sue articolazioni (Santa Sede, Cei, ordini e movimenti religiosi, associazionismo, eccetera). Non la rendono nota né la Conferenza Episcopale Italiana, né lo Stato. Conoscere quanto ci costa la religione, quindi, non è per nulla facile, perché la cifra reale e precisa è quasi sicuramente ignota sia allo Stato, sia alla Chiesa. Occorrerebbe infatti esaminare, delibera per delibera, capitolo di spesa per capitolo di spesa, il bilancio dello Stato e quelli di tutte le Regioni, le Province, i Comuni, gli enti pubblici, le società a partecipazione pubblica. Occorrerebbe inoltre disporre di tutti i bilanci delle diocesi, delle parrocchie, degli enti ecclesiastici, delle associazioni cattoliche. Un’impresa impossibile per chiunque. Tuttavia, in base a dati disponibili, la stima aggiornata dei costi annui della Chiesa è di oltre € 6.400.000.000. Sarebbe lungo qui dettagliare le voci che concorrono alla definizione di tale astronomico importo, ma se qualcuno volesse qualche esempio sono pronto a fornirlo.

  9. Ma quanti sono, realmente, i Cattolici? Quanti partecipano alla Messa almeno la domenica e nelle feste comandate? Già questi sono una minoranza della popolazione al netto degli immigrati, se poi si dovessero contare quelli che avrebbero diritto di essere definiti "cattolici" perché veramente si attengono ai precetti della Chiesa cattolica ci si troverebbe di fronte a numeri imbarazzanti. E pensare che si spendono montagne di soldi fa davvero imbestialire, altro che "radici cristiane" da preservare!

  10. Circa il 45 per cento degli italiani devolve l’8 per mille alla chiesa cattolica Ma per un perverso e diabolico meccanismo, che invito a studiare, la chiesa cattolica ne riceve circa l’80 per cento.

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