Giro di vite su bar e locali commerciali: oltre 1300 controlli nel 2014

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Tra le diverse azioni che la Polizia Locale svolge quotidianamente, anche nel 2014 una parte consistente ha riguardato il lavoro di monitoraggio delle attività commerciali presenti sul territorio cittadino. I controlli hanno interessato in modo omogeneo tutti i 1.300 esercizi commerciali, un numero abbastanza elevato, tale da richiedere un’incessante ricognizione e una programmazione dettagliata in ambito operativo.

I controlli congiunti con i reparti specialistici della Questura, l’Asl, la Camera di Commercio, la Guardia di Finanza e la Polizia Postale (in totale 149) si sono concentrati per lo più nella zona della stazione, di via Milano e del centro storico (quartiere del Carmine). Complessivamente i sequestri di merce (circa 20mila pezzi che comprendono abbigliamento, accessori, oggettistica, fiori, piante e generi alimentari) ammontano a 97 (61 nel 2013).

I controlli sugli esercizi che hanno una sede fissa sono stati 857, leggermente inferiori ai 913 del 2013, mentre le verifiche su aree pubbliche sono state 344 contro le 380 dell’anno precedente. Questo decremento si spiega alla luce delle numerose attività che hanno chiuso, soprattutto nella zona del centro storico. I controlli sulle occupazioni del suolo pubblico (tavolini, gazebo, dehor eccetera) ammontano a 403 mentre i controlli eseguiti presso le aree del mercato settimanale sono pari a 512. Un notevole incremento è stato registrato nei controlli effettuati sui prezzi esposti, i posteggi isolati e le fiere che sono passati dai 2.732 del 2013 ai 3.367 del 2014.

Un’azione molto importante che impegna la Polizia Locale è rappresentata dai controlli conseguenti a esposti, che nel 2014 sono stati 406. Le segnalazioni devono essere verificate attraverso una serie di ricognizioni ripetute nel tempo.

Sono aumentati i controlli presso gli esercizi pubblici (bar e locali) che nel 2014 sono stati 687 (630 nel 2013).

Un aspetto significativo dell’attività della Polizia Locale, che ha una notevole risonanza mediatica, è il contrasto al fenomeno della ludopatia che, purtroppo, innesca meccanismi di sperpero di denaro da parte di persone che giocano alle numerose macchinette e ai videopoker presenti nei locali cittadini illudendosi di vincere facilmente. La Regione Lombardia ha disciplinato la materia emanando una normativa, in vigore dal 2014, che impone regole rigide ai gestori. In particolare il nucleo commerciale della Polizia Locale ha eseguito 311 sopralluoghi in bar, tabaccherie, esercizi commerciali, sale giochi, sale scommesse e circoli privati, censendo 360 slot machine.

Sono state elevate anche nove sanzioni a gestori che hanno installato le macchinette in locali che si trovano a meno di 500 metri da luoghi sensibili come scuole, chiese e oratori, in violazione della normativa regionale.

Le sanzioni sono state comminate anche per mancanza della licenza e della cartellonistica e per il possesso di un eccessivo numero di slot machine. Per queste violazioni è stata disposta la cessazione del gioco e sono state applicate sanzioni da 5mila euro. Tutte queste attività erano gestite da cittadini stranieri, in prevalenza cinesi. Più in generale, per quanto riguarda le sanzioni, nel 2014 ne sono state elevate 631 ben oltre le 539 del 2013. Ciò significa che la repressione è stata più dura.

La Polizia Locale di Brescia, attraverso il suo nucleo commerciale, proseguirà anche nel 2015 le attività di presidio e controllo tutelando i consumatori, al fine di garantire un giusto equilibrio tra prezzo e qualità. Il nucleo specialistico commerciale, composto da un ufficiale responsabile, nove agenti e un collaboratore amministrativo, ha realizzato il lavoro di ricognizione e monitoraggio degli esercizi commerciali regolati da una serie di normative, talvolta complesse e in continua evoluzione. Oltre alle attività territoriali di presidio e alla programmazione operativa, la Polizia Locale deve rendere coerente con le norme l’insieme delle azioni finalizzate a garantire un’ordinata disciplina delle vendite, sia quelle svolte in sede fissa sia in forma ambulante. Grazie alle segnalazioni dei cittadini e delle associazioni di categoria, che da tempo collaborano in modo fattivo con la Polizia Locale, è possibile eseguire diversi controlli sulle attività commerciali. È in corso anche una collaborazione con lo sportello unico attività produttive del Comune di Brescia. Il 2014 è stato un anno particolarmente difficile per gli esercizi commerciali e per gli ambulanti, che hanno risentito della crisi economica. Tuttavia il lavoro messo in campo dagli agenti del nucleo commerciale della Polizia Locale è stato sostanzialmente in linea con le statistiche rilevate nel 2013.

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  1. tanto sbattimento per poco…o nulla. Non mi concentrerei tanto sui poveri commercianti che fanno fatica a pagare le spese, ma su quelli che i soldi li evadono davvero, e tanti

  2. solo a me vengono in mente almeno un paio di bar dotati di slot machines che non rispettano le distanze da luoghi sensibili…chissà dove li hanno fatti icontrolli

  3. se consideri che i bar ormai sopravvivono grazie ai malati del gioco, come la mettiamo? Li multi anche con 5 mila euro? ma siamo impazziti, questo è un furto legalizzato, le regole non si cambiano in divenire. O tutti o nessuno

  4. La legge prevede che le slot machine già presenti a Marzo 2014 possano rimanere, invece fino a 500 metri dai luoghi sensibili non ne possono essere installate in numero superiore o in nuovi pubblici esercizi

  5. 1300 controlli in un anno significa tre controlli in un giorno! Fa ridere. Quanti sono i componenti del nucleo commerciale? Quanti controlli fanno, pro capite, all’anno?

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