Servizi Sociali: Cariplo non finanzia la Loggia, critiche dall’opposizione

0

Bocciati, o quantomeno rimandati. Il piano di riorganizzazione del welfare cittadino, con i servizi suddivisi idealmente in cinque zone, non è stato ritenuto meritevole di finenziamento da parte di Fondazione Cariplo. L’occasione per discuterne è stata la seduta di ieri della Commissione Servizi Sociali presieduta dall’assessore Felice Scalvini. La bocciatura ha innescato reazioni anche molto critiche, per non dire peggio, da parte dell’opposizione, in particolar modo dall’ex assessore Giorgio Maione.

"Brescia, città del Noi: la forza di una comunità che coopera, cura, cresce. Il Comune gioca da pivot". E’ questo il nome del progetto per il quale la Loggia ha presentato a Cariplo una richiesta di due milioni e 100mila euro di finanziamento all’interno del bando "Welfare di comunità", contenitore con 10 milioni di euro a disposizione degli enti lombardi. Il piano della Loggia si è giocato su sette filoni principali: infanzia, giovani, 100 leve per il Servizio civile, Dignità & Lavoro per i disoccupati, buon vicinato per gli anziani, punti famiglia, sperimentazione a San Polo.

Purtroppo il progetto è stato scavalcato nella scala di merito da quello di altri: ieri Scalvini si è addossato tutte le colpe, ammettendo errori strategici e di definizione delle competenze (tra l’ente e le cooperative-associazioni coinvolte, come chiesto nel bando). Tutto è saltato? Non secondo l’assessore, che ha ammesso che si dovranno però cercare risorse alternative, o si dovrà attendere il nuovo bando.
(Red.)

 

 

Comments

comments

1 COMMENT

  1. sono deluso dal centro destra attuale di Brescia. Si è vero, Scalvini forse ha sbagliato, ma perché non ci si concentra su tutti gli altri problemi della città??? Dove sono i nostri "rappresentanti" comunali e non? Dove sono le segreterie di partito? Dove sono gli ex assessori comunali? Gli ex consiglieri comunali? Gli ex presidenti delle circoscrizioni? Perché non si sentono parlare??? Proposta a BSNEWS, fate un sondaggio, chiedendo i nomi, di chi vorremmo come leader del centro destra bresciano, o di chi secondo noi potrebbe essere persona che potrebbe lavorare per ricostruire il centro destra bresciano…ovviamen te dimenticando l’ex sindaco…

  2. sono deluso dal centro destra attuale di Brescia. Si è vero, Scalvini forse ha sbagliato, ma perché non ci si concentra su tutti gli altri problemi della città??? Dove sono i nostri "rappresentanti" comunali e non? Dove sono le segreterie di partito? Dove sono gli ex assessori comunali? Gli ex consiglieri comunali? Gli ex presidenti delle circoscrizioni? Perché non si sentono parlare??? Proposta a BSNEWS, fate un sondaggio, chiedendo i nomi, di chi vorremmo come leader del centro destra bresciano, o di chi secondo noi potrebbe essere persona che potrebbe lavorare per ricostruire il centro destra bresciano…ovviamen te dimenticando l’ex sindaco…

  3. vero il centro destra latita, ma non tutto. Se si ha la bontà di leggere i giornali si vede che Margaroli, Maione e la Peroni sono sempre citati, protestano intervengono fanno comferenze stampa. gli altri?Paroli, la Vilardi il il coordinatore Mattinzoli, la Gelmini, gli onorevoli eletti a Brescia, i Senatori eletti a Brescia? Buio assoluto. sulla città non hanno nulla da dire. E’ ovvio hanno fatto il patto con il PD in provincia, per garantirsi qualche poltrona.La verità è che a Brescia Tranne per i tre citati Forza Italia non esiste. Perchè la Gelmini non vuole che esista altrimenti……. chi legge le cronache ha capito benessimo. Basta caste, baste nominati, basta persone genuflesse, basta vertici che non solo altro che piccole creatura. Primarie subito.

LEAVE A REPLY