Con il nuovo Qr Code di Brebemi si raggiunge l’A35 da qualunque luogo

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Chiunque sia dotato di smartphone o tablet potrà raggiungere l’entrata della Brebemi semplicemente con un click. Grazie al nuovo Qr code (quick response code), il codice a barre dimensionale impiegato per memorizzare informazioni da leggere con i dispositivi smart.

Ora l’autostrada A35 si è dotata di questa nuova tecnologia e chi avvicinerà il proprio smartphone o tablet al Qr code otterrà un “navigatore personalizzato” che consentirà di raggiungere l’autostrada da qualunque luogo e seguendo le indicazione del Qr code.

Il Qr code di Brebemi sarà presente su vetrofanie per auto, carte geografiche ed adesivi.

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UN COMMENTO

  1. Ormai non sanno più come giustificare la rapina di denaro pubblico, altro che "progetfainansing", altro che "investimenti privati"! Questo è l’ennesimo saccheggio dei soldi dei cittadini. Avevano preventivato 80000 auto al giorno per millantare la necessità di fare l’opera, poi hanno ridimensionato a 60000 e di fronte all’evidenza sono scesi ad una previsione di 40000; la realtà dei primi sette mesi di apertura parla di una media di 11000 veicoli al giorno: un disastro totale. Il boss Bettoni ha avuto la faccia tosta di fare l’ottimista vantando un picco di 25000 veicoli il 20 febbraio: peccato che si è dimenticato di sottolineare che questo si è verificato in un giorno nel quale la A4 è stata impraticabile per ore causa incidenti ed in seguito all’invito della stessa concorrenza (Autostrade per l’Italia) ai suoi clienti di utilizzare l’alternativa A35. Quando si arriverà al dunque, cioè al fallimento conclamato della brillante operazione dei "privati" e non manca molto (finiranno di mangiarsi anche il pacco di milioni (360) stanziati dagli amici di Regione Lombardia e dal Governo) a pagare sarà, al solito, Pantalone, visto che ad accollarsi i costi di tutto saranno i cittadini attraverso la concessionaria CAL le cui azioni sono, guarda caso, nelle mani di Regione Lombardia e dello Stato. Nel frattempo vediamo i governanti della Regione che abbaiano e ringhiano perché i pochi soldi disponibili non devono essere spesi per profughi e rifugiati: incredibile come ci sia chi abbocca!!!!

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