Polveri sottili: valori sopra il limite e denuncia sulle rilevazioni

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La qualità dell’aria respirata dai bresciani torna al centro della cronaca dopo mesi di silenzio. Complici le favorevoli condizioni metereologiche dello scorso anno (cioè le frequenti pioggie che pulirono l’aria), il problema della concentrazione di PM10 nell’aria è stato accantonato, ma nel 2015 dovremo tornare ad occuparcene. Tutte le centraline di rilevazione infatti sono ormai prossime a superare il limite imposto dall’Unione Europea per i giorni, 35, di sforamento dei 50 microgrammi al metro cubo di PM10.

La situazione. La centralina Arpa di Rezzato ha già superato la soglia per 35 giorni, quella del Villaggio Sereno è ferma a 29, quella in centro, al Broletto, è a quota 20. Il fatto ancora più grave è che per diversi giorni (13 al Broletto, 11 al Villaggio Sereno e 4 a Rezzato) le centraline non sono state in funzione: a denunciarlo è stato il Comitato per la salute, la rinascita e la salvaguardia del centro storico, che ieri ha fatto il punto della situazione sulla qualità dell’aria cittadina. Maurizio Bresciani e Francesco Catalano, affiancati da Marino Ruzzenenti, hanno ribadito che il Comune non sta facendo abbastanza, ad esempio battendosi per chiudere la terza linea del termoutilizzatore e incentivando il trasporto pubblico. Su questo punto ad esempio sono giudicati negativamente l’aumento delle tariffe in seguito all’integrazione dei trasporti urbani ed extraurbani e la diminuzione dei costi per il parcheggio, due provvedimenti che vanno all’opposto dell’idea del Comitato, al pari della riapertura della Ztl, che secondo Bresciani e Catalano andrebbe attivata 24 ore su 24.
(Red.)

 

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UN COMMENTO

  1. forse ho il difetto della memoria. ma proprio un anno fa in questi giorni si celebrava il miracolo della metropolitana. Si elencavano i miracoli che essa aveva fatto. Primo che il pm10 era sparito, che il traffico era diminuito, che la gente prendeva più mezzi pubblici,che usava di più la bici.
    non fa nulla se l’anno scorso, ad esempio in febbraio, piovve 20 giorni su 28. Guarda caso oggi si dice, c’è il pm 10 perchè piove poco. ma allora la metro non c’entra niente. e poi sul traffico i dati del sole 24 ore dicono che nelle città sono 7 anni che c’è un costante calo dei mezzi in circolazione, causa principale, la crisi. la gente non ha i soldi per la macchina, non compra più, non ha lavoro e così la mattina non esce di casa. altri per risparmiare usano i mezzi o la bici. enche qui la metro non centra.
    cosa voglio dire. finchè il problema dell’inquiamento sarà affrontato in modo demagogico e con informazioni false non si risolverà mai. meno falsità più verità. meno chiacchere più fatti. e sulla chiusura parziale del Termoutilizzatore, ma se il governo ci manda i rifiuti delle regioni del sud, come si fa a chiudere.

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