Prostituzione, Rolfi: legalizzarla per colpire sfruttamento

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“L’ennesima indagine delle Forze dell’ordine a conferma di quanto diffuso e persistente sia il fenomeno della prostituzione a Brescia.” Così Fabio Rolfi, Consigliere regionale della Lega Nord ed ex Assessore alla Sicurezza a Palazzo Loggia. “Del resto – prosegue l’esponente leghista – basta guardare le strade della nostra Città ogni sera per averne evidenza esplicita. Più in generale però se in Italia si continuerà ad essere ipocriti, bigotti e a non voler affrontare, con strumenti normativi adeguati, la regolarizzazione della prostituzione, la piaga dello sfruttamento e del traffico illegale connesso a questo sistema non verranno mai sradicati.” “Il lavoro investigativo è poi vanificato, reso quasi inutile, dai tanti indulti e riduzioni di pena. Occorre quindi, come la Lega ha chiesto da tempo, rivedere la legge Merlin, legalizzare la prostituzione come fatto da altri paesi, affinché l’esercizio volontario non sia vietato ma appunto regolamentato, controllato e tassato e si possa punire con maggior fermezza lo sfruttamento, la riduzione in schiavitù e anche l’esercizio in luogo pubblico, il tutto – conclude Rolfi – per ridare decoro alle nostre città.”

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  1. Il Rolfi, fiero paladino delle radici cristiane della Patagna, vuole rendere legale il meretricio? La prostituzione è peccato grave, sia per la violazione del sesto comandamento "Non commettere atti impuri" e, a volte, anche del nono, "Non desiderare la donna d’altri", quando chi vi è coinvolto è sposato, sia per il mercimonio del corpo. Del pari è immorale tassare il meretricio come fosse un’attività qualsiasi, cosa che
    ingenererebbe il convincimento che prostituirsi sia un lavoro come tutti gli altri e che finirebbe addirittura per incentivare il fenomeno che s’intende combattere e limitare (la studentessa o la madre di famiglia potrebbero essere invogliate a prostituirsi, ove fosse considerato un lavoro come altri, per di più assai più redditizio); e poi vi è un principio morale: non si tassa un’attività illecita, come lo Stato non percepisce proventi da rapine o furti.

  2. ahahahah non percepisce proventi da rapine o furti.per forza,con le rapin e che fa lui,non ha bisogno di tgartassare i ladri

  3. Al di là dell'appartenenza ad un partito o meno… la prostituzione c'è ed è un dato di fatto.
    Per cui per il decoro delle strade pubbliche e perché no anche per avere proventi da questo tipo di mestiere penso che la proposta sia giusta!!!

  4. Ottima idea, concordo pienamente sia con Rolfi sia con @Come in Germani sia con @5stars! Sarebbero molti introiti! Abbasso il bigottismo cattocomunista! WLF

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