Auto forestiere a folle velocità sulle strade bresciane: rilevati 210 e 227 km orari

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Strade come piste di Formula 1. Se i bresciani sono ormai più o meno consapevoli dei rischi di schiacciare forte il pedale su strade e tangenziali, a causa della presenza di autovelox fissi e tutor (ecco dove sono posizionate le postazioni nel mese di marzo), non si può dire lo stesso per certi stranieri in trasferta o per forestieri di passaggio. Nei giorni scorsi il caso ha voluto che due diversi automobilisti abbiano clamorosamente infranto i limiti sulle nostre strade.

Il primo caso si è verificato nella notte tra sabato e domenica, alle ore 00:05, lungo la Tangenziale Sud in direzione di Brescia. Un’audi con targa tedesca si è fatta immortalare alla velocità di 210 chilometri orari. Anche il secondo caso, solo il giorno dopo, alle 00:42, riguarda un automobilista non bresciano che, al volante di una fiammante Ferrari, sulla strada provinciale 510 in direzione Iseo ha toccato la velocità di 227 chilometri all’ora.

Per entrambe i "piloti" è in arrivo una salata contravvenzione, superiore ai 3mila euro. Chissà se ai due dispiace di non aver superato il recordman bresciano della velocità, l’automobilista che tre anni fa con una Lamborghini nei pressi di Sirmione toccò i 270 all’ora.
(Red.)

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UN COMMENTO

  1. non si tratta affatto di "stranieri", ma di italianissimi riccastri che immatricolano il bolide dove è più conveniente o hanno residenze fittizie all’estero. Invece di perseguitare chi si fuma una canna le autorità competenti potrebbero impiegare il tempo più utilmente, magari facendo seguire alla multa un approfondito controllo fiscale e patrimoniale su questi soggetti…

  2. Il correre così veloce sicuramente è da ignoranti. Riguardo alle targhe fanno bene bravi è così che si fa! L'Italia perde la Germania guadagna.

  3. Immagino che, per coerenza, tu utilizzi servizi pubblici solo in Germania oppure ti rivolga sempre e solo a strutture private pagando tutto di tasca tua. Se così non fosse, saresti uno dei tanti cialtroni approfittatori che sono tra le principali cause della situazione italiana

  4. Alla fine è stato il nostro Stato a portare il Paese in queste condizioni,scusa un attimo quanto aziende hanno lasciato l’Italia per altri Stati,pensa solo alla Fiat a dove ha portato la sede amministrativa?????G uardati in giro a quanta attività chiudono?? Per colpa di chi????Io sono uno che mette il sedere su una macchina la mattina alle sei e fa 70.000 km anno.Non farmi la romanzina che non serve a niente…..poi vedila come vuoi.

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