Capriolo, l’Asl sequestra 500 chili di casoncelli in uno stabilimento

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L’ASL di Brescia in data 11 marzo 2015 nel corso di un accertamento presso uno stabilimento di produzione di pasta fresca con sede nel comune di Capriolo ha sequestrato 1419 confezioni di casoncelli di vario genere per un totale di circa 500 Kg, in quanto le etichette non riportavano informazioni obbligatorie e fondamentali in materia di allergeni previste dalle nuove disposizioni Europee. Il personale di vigilanza ed ispezione della DGD 4 ha inoltre riscontrato carenze di natura igienico sanitaria che hanno portato all’emissione di sanzioni amministrative a carico del titolare della ditta.

L’accertamento nasce a seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi dal personale di vigilanza dell’ASL in collaborazione con la Polizia Stradale di Brescia su un automezzo che trasportava casoncelli senza rispettare le norme in materia di conservazione e temperatura, nonché di adeguata etichettatura.

L’ASL di Brescia, col proprio personale di vigilanza ed ispezione dedicato al settore alimentare, opera in tutela della salute dei consumatori e sta intensificando i controlli anche in vista della manifestazione EXPO 2015.

 

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UN COMMENTO

  1. Atroce dubbio: a Capriolo ci risulta che ci sia UN SOLO stabilimento di questo genere di prodotti…..Spero non sia quello di cui siamo estimatori….

  2. Questo articolo vuol dire tutto e niente.
    Un'azienda, e se lì c'è n'è solo una non sarà difficile capire quale, no ha ancora aggiornato le etichette x le nuove leggi del 2015 e non è a norma igienica, ma x cosa? Avvelena le persone o non aveva il coperchio sulla pattumiera?
    Non si puó dare notizie così campate in aria…

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