Brescia Waterpolo, rammarico e proteste: Lavagna passa a Lamarmora 11-8

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Appuntamento con i primi punti in classifica ancora rimandato per Brescia Waterpolo. I ragazzi di Sussarello pagano dazio 8-11 alla Piscina Lamarmora contro Lavagna, ma mostrano ancora una volta importanti progressi da una parte e dall’altra del campo, impegnando fino alla fine e rendendo la vita davvero difficile alla forte formazione ligure. Nel quarto periodo Brescia si trovava anche sotto di un gol con la palla in mano, ma da lì in poi subiva il ritorno degli ospiti. 

Lavagna si porta in vantaggio alla prima azione con Francesco Cotella, che approfitta della prima superiorità numerica di serata. Oneto raddoppia sulla seconda azione offensiva ligure, mentre Brescia non riesce a farsi vedere dalle parti di Governari. Ci pensa allora Scropetta a sbloccare il tabellino dei padroni di casa, con una bella realizzazione in contropiede. Tocca poi a Sedaboni pareggiare il conto con un gol di potenza davanti al portiere, cui segue il bel gol di Zugni in superiorità numerica. E sul punteggio di 3-2 si chiude la prima frazione.

Il gol di Giusti a inizio secondo parziale rimette tutto in situazione di parità. Le due squadre non trovano poi lo spunto giusto in attacco, anche per merito di due difese molto attente e concentrate. Fino al gol di Giorgio Cotella, che porta Lavagna sul 4-3. Brescia vive una fase di imprecisione in attacco, ma grazie a un paio di ottimi interventi di Voltolini rimane aggrappata alla partita. Il tiro da fuori di Di Rocco non trova lo specchio della porta e Brescia conclude il parziale senza reti, mentre il rigore di Parisi porta Lavagna sul 5-3, punteggio con cui si va all’intervallo.

Brescia comincia con il piglio giusto la terza frazione e con il gol di Lambruschi in contropiede accorcia le distanze (4-5). Parisi e Luca Pedroni rispondono sfruttando prima la superiorità numerica, poi un contropiede scaturito da un fischio molto dubbio (coppia di arbitri parecchio in confusione: ne fa le spese Scropetta,che viene espulso). Lavagna allunga così sul 7-4, ma Zugni prova a ridare un po’ di speranza ai padroni di casa con un bellissimo tiro da lontano. L’atmosfera si scalda per la condotta di gara di Ferri e Minelli, che perdono totalmente il controllo del match. Di Rocco riporta un po’ di serenità con il gol del 6-7, ma Casazza risponde subito con l’ottavo gol ligure. Si entra nell’ultimo parziale sul punteggio di 8-6 in favore di Lavagna.

Il gol di Castagnasso accende il folto pubblico della Piscina Lamarmora: Brescia è sotto di un gol, ma i gol di Casazza, Parisi e Oneto mettono improvvisamente la parola fine alle speranze biancoazzurre (7-11). Sekulic a due minuti dalla fine accorcia le distanze e l’ottimo Voltolini para un rigore a Parisi. Il match si conclude con il punteggio di 11-8 in favore di Lavagna.

Duro lo sfogo contro gli arbitri a fine partita del Presidente Fiorese: "Con questa supponenza da parte dei direttori di gara non si va da nessuna parte. A rimetterci sono soprattutto gli atleti. Noi meritiamo rispetto come tutte le altre squadre e anche gli arbitri devono comportarsi da professionisti e non venire a Brescia con questo atteggiamento. Quanto successo stasera è assolutamente inaccettabile. Sono veramente amareggiato, perchè queste situazioni non fanno altro che vanificare tutti i nostri sforzi. Non escludo l’ipotesi di ritirare la squadra entro la fine della prossima settimana".

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