A Ghedi è caccia ai clandestini: già 18 quelli individuati dall’inizio dell’anno

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Procede letteralmente senza sosta il controllo del territorio portato avanti dalla Polizia Locale di Ghedi. L’ultimo risultato in ordine di tempo riguarda i controlli effettuati nel tardo pomeriggio di martedì 17 marzo in un’abitazione di via Carducci.

Un intervento, quello effettuato dagli agenti del comandante Enrico Cavalli, che ha permesso di rintracciare ed identificare nell’appartamento in questione tre extracomunitari senza documenti. Dopo una notte trascorsa in stato di fermo di identificazione, piantonati da personale della Polizia Locale, gli esiti dei rilievi fotodattiloscopici hanno consentito di accertare che i tre si trovavano irregolarmente sul territorio italiano (un ritrovamento che ha portato a quota diciotto il numero degli irregolari individuati sul territorio ghedese dall’inizio di questo anno).

Due di loro, tra l’altro, avevano già precedenti specifici ed uno risultava avere anche precedenti per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Di concerto con la Questura di Brescia sono state avviate le pratiche di espulsione dal territorio nazionale. Da segnalare, inoltre, che in questa circostanza è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione pure l’affittuario dell’appartamento, anch’esso extracomunitario. “E’ fondamentale tenere la guardia sempre molto alta – conferma con soddisfazione il comandante della Polizia Locale di Ghedi, Enrico Cavalli – Noi continuiamo nel nostro impegno ed invitiamo la cittadinanza a fare altrettanto, segnalandoci tutte le situazioni sospette o strane nelle quali dovessero imbattersi. Una collaborazione di questo genere può essere fondamentale per ottenere risultati come quelli che stiamo raccogliendo in questo periodo e che intendiamo portare avanti in futuro”.

Un’attenzione rivolta al futuro che viene sottolineata pure dal sindaco Lorenzo Borzi: “La sicurezza e un controllo costante del nostro territorio sono da sempre tra i capisaldi della nostra attività. In questo mi piace sottolineare l’ottimo lavoro che viene svolto dalla nostra Polizia Locale, ma anche l’importanza di portare avanti il rapporto di collaborazione e di fiducia che si è instaurata in questi anni tra gli agenti stessi e gli abitanti di Ghedi. Un impegno e un’attenzione di questo genere sono fondamentali per riuscire a tutelare nel migliore dei modi la sicurezza e a prevenire quegli episodi che troppo spesso vengono riportati dalle cronache. E’ in questa direzione che tutti noi continueremo a dare il massimo”.

 

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  1. bene , brave le forze dell’ ordine impegnate .
    LEGALITA’LEGALITA ‘ LEGALITA’…. CHI NON HA I REQUISITI DI RIFUGIATO DEVE ESSERE ESPULSO , insieme ai clandestini! noi italiani siamo chiamati a rispettare le regole e i doveri , è giusto che vengano applicati anche agli " ospiti "……..diritti per tutti ….ciao ciao

  2. E’ giusto..giustissimo. ..chi non è in regola e non ha i requisiti fuori dall’Italia…DIRITT I E DOVERI PER TUTTI!! Bene forse ci stiamo svegliando!!!

  3. E’ giusto..giustissimo. ..chi non è in regola e non ha i requisiti fuori dall’Italia…DIRITT I E DOVERI PER TUTTI!! Bene forse ci stiamo svegliando!!!

  4. Io li manderei in giro a cercare gli evasori fiscali che ci costano di più in termini impoverimento del paese e disperazione dei cittadini.

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