Centro commerciale Ikea: il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Auchan e Rondinelle

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55mila quadrati per un investimento complessivo da 200 milioni di euro: con il pronunciamento favorevole del Consiglio di Stato non c’è più alcun ostacolo sulla strada che porterà alla realizzazione di un nuovo centro commerciale di fianco all’attuale Ikea di Roncadelle.

Il Consiglio di Stato ha definitivamente respinto i ricorsi presentati dai concorrenti del nuovo centro, Auchan e Rondinelle, che chiedevano l’annullamento dell’autorizzazione commerciale rilasciata dall’amministrazione dell’ex sindaco Michele Orlando alla società "Mella 2000", avanzando come motivazione l’ingiusto danno commerciale (il nuovo centro sorgerà a circa un chilometro dalle Rondinelle). 

Ora che non c’è più alcun impedimento potranno partire i lavori che porteranno ad un’ipotetica apertura del nuovo centro già entro il 2016. L’attore principale del piano è una società collegata direttamente ad Ikea che in Europa ha già realizzato una trentina di siti analoghi, affiancando al classico negozio di mobili una galleria di negozi che a Roncadelle conterà tra i 160 e i 170 negozi, compresi quelli di alimentari. Il nuovo centro si svilupperà in maniera analoga all’attuale edificio, con parcheggi a piano terra e piano interrato che potranno ospitare fino a 3.900 auto.
(Red.)

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  1. ALTRA CEMENTIFACAZIONE …… ALTRO SPRECO DI SALUTE PER NOI DI RONCADELLE E ZONE LIMITROFE !!! PER COSTRUIRE DELLE CATTEDRALI NEL DESERTO CHE DURANTE LA SETTIMANA SONO SEMPRE VUOTE VUOTE VUOTE !!! MA TANTO IL NOSTRO SINDACO GONGOLA E GONGOLA …. PERCHE’ CON LA STORIA DEI POSTI DI LAVORO IN REALTA’ IL COMUNE INCASSA MILIONI DI ONERI SULLA SALUTE MARCIA DI NOI RESIDENTI DI RONCADELLE !!! V E R G O G N A

  2. Strano che ai signori rappresentanti di Auchan e Rondinelle venga in mente una cosa del genere: quando hanno aperto i loro non-luoghi per alienati non mi sembra che si siano preoccupati dell’ingiusto danno commerciale che hanno procurato a tanti negozi che, quelli sì, davano lavoro (spesso con contratti meno indegni di quelli offerti nei centri commerciali) e reddito a tante famiglie, magari da generazioni e avrebbero potuto darlo ad altre. Il loro modello di commercio e consumo compulsivo, appiattito sui marchi uguali in tutto il mondo tende al monopolio, distruggendo il tessuto commerciale tradizionale e contribuendo in modo determinante alla desertificazione dei centri storici di città e paesi, senza riguardo per nessuno e per nulla che non sia il profitto ad ogni costo. Poi, quando uno squalo più grosso si avvicina, piangono e chiedono protezione…

  3. VERGOGNATEVI Auchan e Rondinelle …….. voi fate le stesse cose di IKEA e alla fine tutti pagheremo con la nostra salute e voi costruirete dei luoghi dove la gente và solo il sabato pomeriggio e la domenica e poi chiuderanno fra qualche anno come già successo in America !!!

  4. gli stessi posti di lavoro guadagnati con i centri commerciali vengono poi persi nei centri storici dei paesi
    I sindaci italiani che hanno favorito la costruzione di questi formicai di cemento prefabbricato hanno un grave peso sulla coscienza

  5. Se ne sentiva la mancanza!Bravi sti sindaci saggi e lungimiranti!costrui amo finché non esisterà più nemmeno una aiuola così non dovremo più innaffiare i prati!ora aspettiamo l’altro scempio ai magazzini generali e poi,perché no, uno nell’area ex pietra!poi il centro commerciale sull’ex idea in via triplica. ………

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