A Chiari musica, danza e letture per i Cent’anni della Grande Guerra

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Sabato 28 marzo alle 20.30 al Palazzetto dello Sport di via SS Trinità a Chiari – ingresso libero- andrà in scena lo spettacolo teatrale “Cent’anni fa….ho lasciato la mamma mia…” evento in ricordo della Grande Guerra, organizzato dalle associazioni Librellule, Terrazzo Musicale, Civica Scuola di musica, Danza Studio e Coro Polifonico Città di Chiari, in collaborazione con il comune di Chiari e con il contributo di numerosi sponsor.

La serata si aprirà sulle note brillanti e gioiose del Valzer di Čajkovski, tratto da La Bella Addormentata. Siamo nella Belle Epoque e c’è grande fiducia nel futuro, nei progressi della scienza e dell’industria, ma incombe sull’Europa e sul mondo intero la Grande Guerra che, come raccontano le lettere dal fronte in lettura, i brani, le poesie e i canti, tra cui l’indimenticabile Ta Pum composta dal clarense Nino Piccinelli, è un’inutile macchina di morte. L’angoscia ed il senso di perdita del campo di battaglia sono raccontati anche dal corpo di ballo nella coreografia intitolata "La Trincea”.

Le struggenti e cupe note del Waltz dalla Jazz Suite di Shostakovich chiuderanno la serata.

Nei testi recitati e nelle musiche scelte, si ripercorre il mito e la tragedia della guerra, dai proclami esaltati ed esaltanti di chi invocò l’entrata in guerra dell’Italia nel 1915, alle testimonianze di chi la subì o la condivise pagando in prima persona.

Regista della serata Antonia Di Donato Krauss. L’evento, a livello nazionale, è patrocinato dal Comitato per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra e proposto in collaborazione con il Museo della Grande Guerra di Gorizia.

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