Brescia Mobilità: il rinnovo abbonamenti a metro, bus e parcheggi anche online

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(e.b) Per rinnovare l’abbonamento a metro, bus, e parcheggi in struttura basterà un semplice click. E’ la novità annunciata questa mattina nel corso di un incontro con la stampa locale da Brescia Mobilità, in collaborazione con il Comune di Brescia “per rendere più semplice, pratico e confortevole il rinnovo del proprio abbonamento al trasporto pubblico locale o ai parcheggi in struttura”, ha spiegato il direttore generale di Brescia Mobilità e Brescia trasporti, marco Medeghini.

Basterà connettersi al sito www.bresciamobilità.it e direttamente dalla home page accedere all’apposita sezione (ora unica per metro, bus e parcheggi) e seguire una semplice procedura di registrazione che, per gli abbonati, in pochi click darà la possibilità di rinnovare tutte le tipologie di abbonamento ai parcheggi e gli abbonamenti mensili, plurimensili e annuali a metro e bus.

“Per chi utilizzerà il servizio di rinnovo online finiranno le code agli sportelli e le file – ha sottolineato l’amministratore unico di Brescia trasporti, Ezio Cerquaglia -. basteranno, invece, una connessione internet e una carta di credito sulla quale addebitare la spesa per il rinnovo”. Ma il nuovo strumento farà anche di più consentendo agli abbonati di monitorare costantemente il proprio “storico”, gli abbonamenti sottoscritti in precedenza, quelli attualmente in uso e le date di scadenza. Sarà possibile inoltre scaricare direttamente la fattura elettronica relativa agli acquisti effettuati , utile per quanti devono rendicontare l’acquisto del proprio titolo.

La rivoluzione digitale di Brescia Mobilità è iniziata con la possibilità del Ticketing Mobile che consente in pochi secondi di acquistare il biglietto di autobus o metrò direttamente dal proprio cellulare, è proseguita con la creazione della BsMove app (la app ufficiale di Brescia Mobilità) e del numero WhatsApp con cui ricevere informazioni sui servizi offerti dal Gruppo e, oggi si arricchisce di un nuovo capitolo dedicato agli abbonamenti online. “Una serie di strumenti veloci e immediati per rendere l’utilizzo del trasporto pubblico locale più semplice, comodo, appetibile e vicino alle esigenze dei clienti”, ha affermato l’assessore ai Trasporti del Comune, Federico Manzoni. Strumenti che puntano inoltre ad aumentare il numero degli utenti del Tpl, oggi fermo al 15 per cento del suo potenziale, “cosa che consentirebbe anche al Gruppo di avere maggiori soldi da investire nella continua miglioria e innovazione del servizio”.

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  1. Una domanda: Fermi rimane presidente di Metro Brescia anche se sotto inchiesta per lo scandalo Lupi Incalza? Oppure il Sindaco ed il Vice sindaco hanno qualcosa da dire?

  2. Questo il post di laura Gamba su fb. Come non condividere:
    Ercole Incalza , Stefano Perotti ed Ettore Fermi, ci sono tutti ed hanno camminato liberamente anche a casa nostra, a Brescia.

    L’attual e presidente di Metro Brescia, Ettore Fermi, deus ex machina della metropolitana leggera (costata il doppio, o forse più, rispetto ai prospetti iniziali), da sempre personaggio di spicco del modo politico bresciano, “non si riconosce” nelle sue stesse parole oggetto di intercettazioni.

    I magistrati lo hanno scritto nero su bianco: il coinvolgimento di Stefano Perotti e dei suoi collaboratori (Ettore Fermi, Giovanni Li Calzi e Fabio Oliva) nei lavori relativi alla realizzazione della tratta TAV Brescia-Verona è condizione necessaria ed imprescindibile affinché questa "grande opera" venga, in concreto, avviata.

    O ci lavorano gli uomini di Incalza o l’opera non si fa, questo sostengono i magistrati, eppure Fermi nega di avere avuto rapporti professionali con Stefano Perotti, mentre ammette di “conoscere da una vita” Ercole Incalza.

    Abbiamo appreso dai quotidiani bresciani che Ettore Fermi ha respinto al mittente la richiesta di dimissioni avanzata dal M5S, in quanto “Tra l’inchiesta fiorentina e il mio ruolo bresciano non esiste alcun collegamento”. Come se la cosa cambiasse qualcosa.

    Anche la maggioranza PD e le opposizioni di Forza Italia, XBrescia Civica e Lega, in reazione alla richiesta di dimissioni del M5S, si sono dissociate perché ritengono di dovere attendere la fine del processo e ad oggi il Sindaco Del Bono “non ho ancora approfondito l’argomento".

    Noi riteniamo al contrario che estromettere Ettore Fermi dal suo ruolo nell’azienda a maggioranza pubblica, Metro Brescia, sia una priorità e che ci siano già tutti gli elementi affinché si possano pretendere da Ettore Fermi le dimissioni.

    Lo chiediamo perché l’etica pubblica è una cosa diversa dalla responsabilità penale.

    Lo chiediamo perché in qualsiasi altro paese sarebbe già accaduto.

    Lo chiediamo perché vogliamo un paese normale.

    Qu esto sono alcuni degli incarichi pubblici di Ettore Fermi,risultanti dal suo curriculum:

    1983 – 1986 In rappresentanza del C.E.R. viene nominato nel Consiglio di Amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti (Sezione Speciale Edilizia)

    1987 – 1990 Svolge l’attività di ViceSindaco del Comune di Brescia con delega ai rapporti con l’Azienda Servizi Municipalizzati (ora A2A) Delega alla Polizia Urbana, Traffico , Trasporti e Arredo Urbano.

    2002/2009 Ha svolto l’attività di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Brescia Mobilità SpA – Società Committente per la costruzione della nuova metropolitana leggera automatica di Brescia

    2012 Viene nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione della società Metro Brescia, con deleghe, società di esercizio della metropolitana leggera automatica partecipata da Brescia Mobilità spA, società di proprietà del Comune di Brescia, con la quota di maggioranza (51%) e da Ansaldo STS Astaldi SpA Ansaldo Breda e Acciona SA. (49%); è inoltre consulente di Cepav2.

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