Disabile incatenato, i Servizi Sociali: il suo non è un lavoro, la protesta non lo aiuterà

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Non si è fatta attendere la risposta dei Servizi sociali del Comune di Brescia che da tempo hanno in carico Alessandro Tedesco, il giovane 26enne che l’altro giorno si è incatenato ad un palo in Piazza Loggia, da mattina a sera, per protestare sulla sua condizione lavorativa. Tedesco, che ha il 50% di invalidità, lamentava di essere sfruttato da una cooperativa che lo pagava 55 euro al mese, ma i Servizi sociali precisano, scrive il Giornale di Brescia che l’attività svolta dal giovane non è un lavoro, ma uno stage ( definito tecnicamente "esercitazione all’autonomia") offerto da aziende locali ad alcuni giovani "per misurarsi con le dinamiche del mondo del lavoro e per prepararsi in vista di un impiego vero e proprio con una regolare retribuzione". Ora al giovane è stato sospeso lo stage e la responsabile Silvia Bonizzoni dichiara al quotidiano: "La protesta di certo non lo aiuta a presentarsi bene verso aziende che potrebbero essere interessate a dargli un’opportunità".  

(Foto dal profilo facebook di Alessandro Tedesco) 

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  1. ma che cavolo vuol dire esercitarsi all’autonomia? mentre si esercita che lo paghino, come una formazione. Poco, ma più di due euro! che fa??? apre solo la porta???

  2. Mi spiace molto per questo ragazzo e spero che la sua protesta, invece, serva a fare aprire gli occhi su queste brutte situazioni

  3. Quindi "presentarsi bene verso le aziende" significa essere disposti a lavorare per 55 euro al mese senza protestare? Se anche i Servizi Sociali la pensano così siamo alla frutta.

  4. Fate schifo comune comunisti ecco come aiutate le persone che ne hanno bisogno 55euro.se fosse stato un negro allora :sfruttamento della persona.centri sociali.rossi sulle barricate ma una persona normale enculet

  5. Sei così limitato che non hai capito una mazza di quello che è successo. Torna a studiare che forse anche tu ce la puoi fare! Premesso ciò, per tornare sull’articolo pubblicato, queste sono le politiche che Confindustria e Governi hanno preparato da anni per ricattare i giovani ed utilizzarli secondo la logica dello sfruttamento e della prostrazione sociale.

  6. Ma lamenti con l azienda che gli da 55 euro al mese invece di prendertela con i comunisti che per il lavoro e le retribuzioni si sono sempre battuti . Svegliati bambo !!!

  7. Ho letto più o meno … "La protesta nn lo aiuterà a presentarsi bene a quelle aziende che potrebbero dargli un'opportunità di lavoro " . MA È OVVIO, SOLO GLI IMMIGRATI SULLA GRU O QUELLI CHE MANIFESTANO DA UN PAIO DI FINE SETTIMANA SI PRESENTANO BENE ALLE AZIENDE CHE, VISTO IL LORO COMPORTAMENTO, NN POSSONO CHE OFFRIRE LORO OPPORTUNITÀ DI
    LAVORO !!!! Ma vi rileggete ? Ma, i Servizi Sociali sanno di cosa parlano o parlano e basta ? La tragedia è che scrivono pure !!!

  8. Ma di cosa parlate banda di disinformati? Non e’ paragonabile il suo status con quello di un immigrato in quanto (giustamente) un disabile "costa" allo stato circa 15,000 Euro al mese!!! Oltre a questo…vi siete informati? Sapete che i 55 euro/mese non riguardano un lavoro? Definirlo uno stage e’ pure non corretto! Chi sta imboccando in maniera falsa questo ragazzo e chi specula sulla sua situazione come la sedicente banda di crani rasati "Brescia ai Bresciani" si dovrebbe sinceramente vergognare.

  9. Carissimi utente “Censore“ se i bresciano attyendono i braviragazzi dei centri sociali sono veramente messi male…. I 55 euro che percepisce questo signore non bastano nemmeno per prendere l`autobus ad andare al lavoro .Il massimo è il commento del “compagno“ “@faini“ che difende sindacato e comunisti…..ma chi Rizzo? Vendola? Bersani?Veltroni? D`Alema? Questi vengono dal Vostro amato vecchio PCI ( servitore dell`URSS) , si proprio quelli che adesso sono nel PD o in nomi obsoleti e improponibili, quelli che ci hanno e stanno riducendo alla miseria.Però, in nome del proletariato si sono fatti tutti la barca….Le coop poi…basta vedere come sono ridotte. Un nome su tutti:Buzzi e Poletti. Il primo inquisito , mentre il ministro Poletti ex presidente delle coop rosse…. Avanti così, cari piddini e sinistrume vario. Per fortuna che ci sono alcuni Italiani che non s`arrendono. Sursum corda….

  10. Non ho grosse simpatie sui diritti per tutti, ennesima associazione autoreferenziale che fa propaganda. Semplicemente dico che sulla questione del ragazzo c’e’ da un lato disinformazione (come al solito) e dall’altro bieca propaganda di basso livello come se la situazione del ragazzo fosse paragonabile a quella degli extracomunitari, rifugiati o clandestini di turno. I disabili ricevono delle indennita’ mensili dallo Stato paramentrate a seconda del grado di disabilita’. Ci sono diverse associazioni o cooperative sociali che (a seconda del grado di disabilita’) "accudiscono" il disabile (a pagamento per le famiglie), lo formano per il mondo del lavoro o semplicemente lo aiutano a crearsi un ruolo d’utilita’ all’interno della societa’. Il ragazzo NON sta lavorando. Punto. Non prende 55 Euro al mese per un lavoro. Al ragazzo viene corrisposto un contributo proforma. Se poi qualche amico dei nostri pensatori dal cranio rasato e’ disposto ad assumerlo, sarebbe la migliore conclusione per questa vicenda.

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