Casette San Polo: in due anni triplicati gli occupanti, ma convivenza pacifica

0

Fino ad un paio d’anni fa sono state le casette occupate dagli operai che stavano lavorando alla realizzazione della metropolitana di Brescia. Poi sono restate vuote per un certo periodo finché il 25 aprile del 2013 l’associazione Diritti per Tutti, in collaborazione con il Comitato provinciale conytro gli sfratti, ha deciso di occuparle per metterle a disposizione delle famiglie in difficoltà a pagare l’affitto.

All’inizio gli occupanti erano una ventina, ora sono triplicati arrivando quasi a 60 persone. Nessun problema di sovraffollamento, qui vivono tutti in maniera pacifica e regolare e italiani e stranieri dimostrano di rispettarsi profondamente. La struttura, che confina con l’isola ecologica di San polo, è autogestita ed è stata attrezzata grazie alle donazioni dei cittadini, ma la buona volontà degli occupanti ha permesso di tenere tutto in ordine, anzi in alcuni casi anche di migliorare le condizioni delle casette e del cortile cementato antistante.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. si, gente che non ne paga nemmeno uno e che pretenderà di continuare a farlo…ma fatemi il piacere, sono capaci tutti di sopravvivere così

  2. ma se sono famiglie in difficoltà mi spiegate come fanno a mantenere le auto? E perchè li vedi sempre lì a bighellonare????

  3. Che cavolaie scrive qualcuno. Solo voi li vedete bighellonare tutto il giorno. La maggior parte di loro fa piccoli lavori per mantenersi. Invece di criticare sempre fermatevi e parlateci un po' con queste persone che vivono situazioni difficili ma hanno una grande dignità…

  4. Mah….io ho solo visto un peggioramento della pulizia e dell’ordine all’esterno delle "casette"…..almeno tenere un po’ pulito

  5. Non so, io abito a Fiumicello, in Via Bevilacqua, e alle pulizie esterne provvede il Comune. Funziona anche abbastanza bene, non abbiamo mai dovuto pulire i dintorni. A me sembra che le cosiddette casette siano un buon esempio di come, quando le cose s fanno difficili, la collaborazione fra persone con un problema simile possa trovare soluzioni. Probabilmente è proprio questo che dà fastidio, i potenti vorrebbero che ciascuno pensasse solo a sé stesso, vogliono l’egoismo, perché sanno bene che uno da solo lo si sconfigge facilmente, mentre quando le persone si uniscono sono forti.

  6. premesso che non sono uno di sinistra ammetto che le situazioni delle famiglie che vivono nelle casette, o ex baracche di cantiere, sono difficili e spero si possano risolvere presto tornando ad una più degna sistemazione. Nel frattempo il comune potrebbe chiedere loro in cambio dell’uso delle casette alcuni piccoli lavori di micro sistemazione. Il beneficio sarebbe per tutti, chi vi abita e chi vede che lo sforzo che fanno è in favore della cosa pubblica non contro essa.

LEAVE A REPLY